Il porticato

 L’Informazione di Reggio, 28 dicembre 2007
 

 

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Il Porticato e il Servizio Patrimonio

Il porticato all’angolo con via Olimpia che percorre parte di via Melato: uno dei tanti punti critici del quartiere, più volte segnalato dal Comitato Cittadini di via Melato alle autorità competenti per serie carenze igienico-sanitarie (orinatoi), costante abbandono di rifiuti (tappeti, arredi, elettrodomestici, rifiuti domestici), dove si affacciano alcuni condomini sedi di abusi edilizi, occupazioni illecite di spazi non ad uso abitativo, prostituzione, trascuratezza di proprietari non residenti e inquilini. Venerdì mattina, mentre alcuni rappresentanti del Comitato tinteggiavano con entusiasmo il sottopasso in comune con questi condomini, anche se non di loro competenza, il porticato è stato oggetto di un sopralluogo da parte di due tecnici del Servizio Patrimonio del Comune. Avevano il compito di valutare la sussistenza di una servitù pubblica di passaggio, in altre parole di stabilire il soggetto competente per la manutenzione, privato o pubblico. Hanno intervistato frettolosamente le poche persone che lo utilizzano in una mattina di un giorno feriale, solo “residenti che si recano alle proprie abitazioni”, come hanno poi annunciato. Ma il porticato sarebbe a tutti gli effetti una servitù pubblica di passaggio, che si può costituire per “dicatio ad patriam”, cioè per volontaria destinazione da parte dei proprietari al passaggio costante ed indiscriminato a favore di una generalità di persone appartenenti ad una comunità territoriale (ampia Giurisprudenza e Ris. Ministero delle Finanze 5.2.81 e 19.5.2000). Esso collega il quartiere al centro storico, alla via Emilia, ai centri commerciali, alla stazione ferroviaria, agli impianti sportivi, alle scuole e asili, anche se da alcuni anni molti preferiscono deviare per evitare gli effluvi maleodoranti e l’ambiente così degradato. Per il porticato, il Comitato ha chiesto all’amministrazione comunale manutenzione, pulizia, potenziamento dell’illuminazione, vigilanza appiedata, videosorveglianza, controlli amministrativi degli immobili, scelte oculate nel rilascio di autorizzazioni ad esercizi commerciali. A nulla è valso il ripetuto richiamo da parte dell’amministrazione condominiale ai proprietari e inquilini. Ora, dovrebbe essere compito dell’amministrazione comunale, precisamente della Polizia Municipale e del personale ispettivo dell’Ausl, la vigilanza sul rispetto del decoro urbano (art. 76 del regolamento edilizio comunale), sul divieto di collegamenti alle paraboliche con cavi volanti (art. 71 dello stesso regolamento), di abbandono di rifiuti in aree pubbliche e private, tra l’altro sanzionabile (art. 66 del regolamento per la disciplina del servizio di gestione dei rifiuti) e sulla destinazione d’uso degli immobili. Il Comitato si sta impegnando anche in compiti che esulano dalle competenze dei cittadini, per cercare di contrastare il degrado e l’illegalità dell’ambiente in cui si vive, per rispetto e cura di tutto ciò che ci circonda, superando le barriere tra privato e pubblico e l’indifferenza su ciò che appartiene ad altri. E’ triste assistere alla solerzia di interventi pubblici rivolti unicamente e forzatamente a stabilire che l’ente pubblico non rappresenta l’ente preposto a risolvere i gravi problemi della nostra città, ancora di più quando lo stesso ente non si impegna per assolvere ai doveri che sono sicuramente di sua competenza. Ed è ancora più triste assistere ad un atteggiamento di noncuranza nei confronti di cittadini civili, rispettosi e collaborativi che vivono in immobili fortemente svalutati, in un quartiere degradato e insicuro e che chiedono il rispetto di leggi e regolamenti.

 

Natale senza graffiti

Un tunnel d’accesso ai garage tra via Melato e via Olimpia, zona "franca" di diverse amministrazioni condominiali, dimenticato in parte da proprietari non residenti e dai loro affittuari, sede di dormitori abusivi, di recenti episodi di clandestinità, di consumo di droga e alcool, è stato pulito e tinteggiato stamane da volonterosi rappresentanti del Comitato Cittadini di via Melato. Un segnale che vuole invitare tutti a rispettare l’ambiente in cui viviamo ed a partecipare al suo miglioramento, superando le barriere tra privato e pubblico e l’indifferenza su ciò che appartiene ad altri.

 

Risultati degli incontri della settimana

Martedì 11 dicembre, l’Assessore alla Coesione e Sicurezza Sociale, Franco Corradini ha incontrato alcuni rappresentanti del Comitato Cittadini di via Melato, alla presenza di collaboratori all’Assessorato (dirigente   XX    e Dott.  Duilio Cangiari) e del Presidente Della VI Circoscrizione, Graziano Vecchi. Il Comitato ha presentato un documento contenente una dettagliata panoramica delle problematiche inerenti la sicurezza e la riqualificazione urbana della zona compresa tra le vie Mirabello, Terrachini, Luca da Reggio e Emilia Ospizio con relative proposte di soluzioni.

 

 

L’Assessore Corradini, dimostrando vivo interesse e disponibilità nel cercare di trovare soluzioni, riferisce l’intenzione di iniziare un discorso di progettualità che prevederà ulteriori incontri con il Comitato. Una difficoltà, già emersa in passato, riguarda gli interventi sulle aree private ad uso pubblico (parcheggi e porticati, oggetto sia di richieste di manutenzione che di sorveglianza). A questo proposito, il Comitato ha sottolineato come la giurisdizione in materia indichi l’Ente pubblico quale soggetto a cui spetta l’onere della manutenzione.

 

 

Mercoledì 12 dicembre alle ore 21,00 presso la Sala Tagliavini Ferrari di via Gattalupa, si è riunito il Consiglio della VI Circoscrizione allargato ai rappresentanti del Comitato Cittadini di via Melato, con l’intervento straordinario dell’Assessore alla Coesione e Sicurezza Sociale, Franco Corradini. All’OdG la situazione di via Melato e aree limitrofe. L’Assessore, dopo aver illustrato il documento presentato dal Comitato nell’incontro del giorno precedente, ha comunicato che sono stati già effettuati interventi urgenti per quanto riguarda la vivibilità della zona, quali l’attivazione del servizio di Enia nelle vie Melato e Tondelli per tre giorni alla settimana, la rimozione di veicoli abbandonati e la collocazione di una telecamera in via Sani per limitare spaccio e prostituzione. L’Assessore ha poi individuato alcuni punti di criticità (sicurezza stradale, manutenzione del verde, ridefinizione di piste ciclabili) non solo riguardanti le zone segnalate dal Comitato ma tutto il quadrante che si estende tra le vie Melato, Olimpia, Matteotti e Terrachini. A questo proposito, l’Assessore ha distinto interventi attuabili a breve termine (entro il 2008), medio (2 anni) e lungo termine nella prospettiva di una riqualificazione di tutta la zona in una quindicina di anni. A tale fine, l’Amministrazione comunale metterà a disposizione un fondo per tutta la città per creare maggiore coesione e sicurezza. L’Assessore ha, quindi, promesso che risponderà al Comitato entro un mese dopo aver contattato i tecnici comunali e gli uffici competenti per stabilire quali interventi siano possibili, la loro tempistica e le risorse economiche. Anche se non sia scontato che tutte le richieste possano essere soddisfatte, l’Assessore ha sottolineato la possibilità di una collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Circoscrizione e il Comitato al fine di raggiungere risultati positivi.

Il Comitato ritiene soddisfacente l’intervento dell’Assessore Corradini e molto positivo lo spirito di collaborazione, anche se si denota una certa reticenza nell’affrontare i problemi inerenti la sicurezza della persona. Il Comitato ritiene, inoltre, la ridefinizione di piste ciclabili, per le quali esiste già un finanziamento regionale, quale intervento marginale che potrebbe, anzi, creare disagi nella situazione attuale e in una mancata soluzione delle altre problematiche (scarsa illuminazione, restringimento carreggiate, insicurezza per vari problemi di illegalità). Anche se le tematiche trattate hanno suscitato appoggio da parte di molti consiglieri della Circoscrizione, il Comitato, rispondendo ad un intervento su ciò che deve fare anche il privato, ritiene che i residenti, ad eccezione di quelli di alcuni condomini critici di altre amministrazioni condominiali,  non si sono mai sottratti ai propri doveri nei confronti degli interventi di loro competenza in tutta la zona richiamata dall’Assessore. Saranno attuati, infatti, a breve interventi di potenziamento dell’illuminazione in alcuni sottopassi nei quali si sono verificati episodi di illegalità. Il Comitato sottolinea, inoltre, come le azioni ricerca di documenti, le conseguenti mediazioni con  amministratori condominiali per risolvere fenomeni presumibilmente illeciti, la personale esposizione per documentarli e controllarli effettuati da molti residenti, indotti dal mancato riscontro pubblico alle diverse segnalazioni, esulino dalla loro competenza. Pertanto, il Comitato auspica vivamente una fattiva collaborazione di ognuno, ognuno con il proprio contributo, ognuno per la propria competenza. Poiché già in diversi Comuni del paese (Ancona, Verona, La Spezia, ecc.) si sta assistendo ai risultati della lotta alla illegalità (prostituzione in strada o in case d’appuntamento, abusi edilizi, sfruttamento della clandestinità), si deve, forse, temere un incremento di tali fenomeni dove non si adottino misure per contrastarli?

 

Tavolo dei comitati del centro storico e di via Melato

 
Venerdì 7 dicembre, presso l’Assessorato alla Coesione e Sicurezza Sociale, si è tenuto un tavolo di consultazione e di proposta nell’ambito di un Progetto pilota di partecipazione, coesione e sicurezza urbana. L’obiettivo, come espresso dall’Assesore Corradini, è quello di permettere un confronto più organico tra i cittadini e l’Amministrazione. Hanno partecipato i comitati del centro storico e il nostro. Diversi i punti in comune emersi, tra cui la sicurezza dei cittadini nel centro storico soprattutto nelle ore serali e in alcuni punti critici della città, la vivibilità del centro, il rispetto delle regole da parte degli esercizi commerciali. Il progetto, innovativo nel suo genere,  si articolerà in ulteriori incontri (il prossimo in gennaio) rivolti a definire interventi pratici per la risoluzioni delle varie problematiche.
 
Valentina Iannuccelli