Presentati i punti “droga” alla Commissione Socialità e Sicurezza

 

Alla Commissione Socialità e Sicurezza, Circ. VI

                                                                            E p.c.        Al Sindaco Graziano Delrio

All’Assessore Franco Corradini

All’Assessore Carla Colzi

Al Presidente della Circoscrizione VI Graziano Vecchi

Ai Consiglieri della Circoscrizione VI

Alla stampa

 

            In relazione al punto n. 2 dell’OdG della seduta del 24 gennaio 2008 “Proposta piano delle attività per il 2008”, l’Associazione “Comitato di via Melato” invita la Commissione a prendere fortemente in considerazione la situazione di illegalità e reale insicurezza presente nel quartiere compreso tra via Matteotti, Terrachini, Melato, Luca da Reggio e Emilia Ospizio e laterali. Tra le varie problematiche denunciate o segnalate dai residenti e dall’Associazione (prostituzione, abusivismo edilizio, furti, danneggiamenti, spaccio e consumo di droga, atti vandalici di recente compiuti da bande di ragazzini), alcune delle quali già emerse concretamente, si vuole, per ora, focalizzare l’attenzione sul problema dello spaccio e consumo di droga che crea, da diverso tempo, invivibilità e condizioni igienico-sanitarie assai precarie. A tale proposito si allega la mappa dei punti interessati al fenomeno che sono stati segnalati ripetutamente dai cittadini e alcune fotografie, apparse anche in un recente articolo del giornale. L’Associazione, che si sta adoprando in un esposto alle Autorità competenti, suggerirebbe alla Commissione di programmare per il 2008 un’attività di monitoraggio del fenomeno presente nella zona o in altre ben note della Circoscrizione al fine di studiare e proporre all’Amministrazione misure od interventi concreti ed adeguati. Si ritiene tale attività di primaria importanza ed urgenza in attesa di eventuali sviluppi presenti nell’ambito della riqualificazione dei quartieri (Reggio Est), realizzabili a lungo termine, che potrebbero influenzare positivamente l’attuale panorama di illegalità. Il fenomeno è ampiamente noto e oggetto di proteste e segnalazioni da parte dei cittadini del quartiere (circa 800 famiglie) che aspettano risposte precise ed interventi rivolti a frenare una situazione che, se non contrastata, avrà una portata sempre più ampia nel territorio.

            Inoltre, è sentita fortemente dai cittadini, che ne risulterebbero rassicurati, l’esigenza di conoscere le modalità di comportamenti educativi, non a rischio personale, e l’esatta tipologia istituzionale (Centro di mediazione dei conflitti, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Enia, AUSL,ecc.) a cui potersi rivolgere per segnalare, denunciare situazioni di inciviltà, degrado o illegalità (abbandono di rifiuti, bivacco, espletamento di bisogni corporali in luoghi pubblici, abusivismi edilizi, prostituzione, consumo e spaccio di droga, furti, atti vandalici, ecc.) in modo da ricevere risposte precise senza essere dirottati altrove. A questo proposito, l’Associazione riterrebbe assai utile la programmazione di incontri tra i cittadini della Circoscrizione e le sopra citate istituzioni al fine di dare risposte precise ed, eventualmente, stilare un manuale corredato di riferimenti telefonici e istruzioni da seguire nelle diverse situazioni.

 

          

 

Punti di spaccio e consumo di droga

(da est verso ovest)

 

1)      via Olimpia, lato ex Palestra Winner

2)      via Olimpia, parcheggio antistante il civico n. 14

3)      via Pezzarossa, già segnalata dall’Amministrazione Condominiale ABC al Sindaco e al Presidente della Circoscrizione VI con Raccomandata AR il 28.02.2007

4)      via Melato/Olimpia, giardino interno

5)      via Melato/Olimpia, sottopassi diretti ai garages

6)      via Viani (passaggio verso via Tondelli)

7)      parco di via Tondelli (anche sullo scivolo per i bambini)

8)      area e stabile della ex-Polveriera

9)      parcheggio Polveriera

10)  via Matteotti, lato stadio Mirabello, già denunciato ai Carabinieri da una residente il 16.1.2008

11)  via Sante Vincenzi, al confine con il parcheggio Polveriera

Il Comitato diventa Associazione di Promozione Sociale no Profit

 

Il Comitato Cittadini di via Melato diventa Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro.

 

Il Comitato Cittadini di via Melato nato come Associazione di fatto il 20 settembre 2007 per dar voce alle istanze di più di 300 aderenti che risiedono nel quartiere compreso tra via Mirabello, via Terracchini, via Luca da Reggio e via Emilia Ospizio ha acquisito da ieri la struttura giuridica di Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro.

 

La normativa, con la Legge 383/2000 e con la legge Regione Emilia Romagna 34/2002 riconosce un particolare Status a quelle associazioni che adottano nel proprio atto costitutivo e nel proprio statuto il perseguimento di finalità di utilità sociale, da raggiungere senza fini di lucro e che formalizzano la disciplina della loro attività registrandosi prima all’Ufficio delle Entrate e successivamente nei prescritti Registri Provinciali e Regionali. 

 

I promotori si sono proposti di raggiungere i seguenti scopi statutari:

a)      concorrere allo sviluppo della qualità urbana e al miglioramento della qualità della vita della collettività;

b)      favorire la tutela della sicurezza personale e sociale degli abitanti;

c)      promuovere il rispetto e la tutela della persona e dell’ambiente come diritto inviolabile di ciascun individuo e dell’intera collettività;

d)      operare al fine di superare situazioni di abuso e di illegalità segnalando alle autorità  l’esistenza di ogni forma di illegalità di cui si venga a conoscenza;  

e)      favorire l’aggregazione e la socializzazione incoraggiando lo scambio di idee e informazioni tra gli aderenti, i cittadini, le Amministrazioni;

f)        favorire tutte le forme partecipative e di democrazia diretta;

g)      sollecitare la trasparenza e il dialogo con la cittadinanza, come motivo ispiratore di ogni Amministrazione;

h)      stimolare gli enti locali a garantire un maggior equilibrio nell’utilizzo delle risorse pubbliche; favorendo il rispetto dell’ambiente urbano inteso come ambiente sociale, svolgendo in proprio o in collaborazione con altre associazioni, organizzazioni, società, enti pubblici e privati, attività di promozione sociale rivolte a tutti gli abitanti e alla collettività come: feste di quartiere, iniziative di solidarietà, attività di socializzazione e attività educative volte al miglioramento di comportamenti soggettivi e di stili di vita non consoni alle regole civili.

Attraverso le seguenti attività:

a)      svolgendo in proprio o in collaborazione con altri, attività volte alla composizione dei conflitti condominiali e all’educazione al rispetto delle regole;

b)      tutelando e valorizzando l’ambiente urbano inteso come contesto architettonico, sostenendo il recupero da situazioni di degrado dei beni comuni negli spazi pubblici, adibiti ad uso pubblico, intercondominiali, condominiali e negli spazi privati con valenza pubblica;

c)      stipulando atti e convenzioni con enti pubblici o privati che siano considerati opportuni o utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;

d)      organizzando e promuovendo attività di confronto con le Amministrazioni e con la Cittadinanza e realizzando progetti, studi e ricerche, iniziative editoriali, sia direttamente che in collaborazione con altri soggetti pubblici o privati, attinenti ai fini di cui sopra;

e)      stimolando gli enti locali e le amministrazioni competenti ad essere più trasparenti nelle scelte effettuate e negli obiettivi perseguiti attraverso un maggior dialogo con i singoli cittadini e con le varie possibili forme di rappresentanza (Associazioni, Comitati, Gruppi, ecc.).;

f)        partecipando e, ove possibile, intervenendo direttamente nell’attività e nelle decisioni degli amministratori, dei rappresentanti eletti negli organismi pubblici e dei dipendenti della pubblica amministrazione e delle aziende pubbliche;

g)      stimolando l’ottimizzazione delle infrastrutture e incoraggiando un’equa distribuzione delle risorse in particolare di quelle destinate alla tutela della sicurezza dei cittadini, alla tutela della salute, alla tutela dell’ambiente, alla distribuzione dei servizi, alla organizzazione del territorio;

h)      svolgendo, nel rispetto delle leggi e delle istituzioni, ogni attività idonea ovvero di supporto al proseguimento delle finalità di cui sopra.

Per lo svolgimento della suddetta attività, l’Associazione potrà avvalersi:

         di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone associate e non associate;

      in caso di particolare necessità, di prestazione di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Per realizzare un programma così vasto e impegnativo occorrono idee, tanto lavoro e impegno dei soci, il riconoscimento e l’aiuto anche finanziario degli Enti locali e dei privati.

 

Il nuovo status di Associazione consentirà agli amici del Comitato di via Melato di partecipare alla programmazione pubblica nei settori specifici dell’attività associativa, di essere destinatari di contributi finanziari per attività approvate, di stipulare convenzioni con gli Enti Pubblici, di ricevere lasciti o donazioni.

 

Un plauso al Comune per i controlli sulle abitazioni

 Le segnalazioni portate all’Assessorato per la Coesione e Sicurezza Sociale hanno determinato azioni di controllo sulle abitazioni di via Melato e via Olimpia da parte della Polizia Municipale: è risultato un tasso di irregolarità doppio rispetto alla media cittadina!! L’articolo apparso sul quotidiano L’Informazione di Reggio del 10 gennaio 2008 riporta: "Un business saldamente in mano a cittadini reggiani che decidono di lucrare sulle altrui necessità di alloggio per mettere a resa proprietà immobiliari libere e non destinate all’uso abitativo".
Si ringrazia calorosamente il Comune, l’Assessorato alla Coesione e Sicurezza Sociale e la Polizia Municipale.
 

 
 
 
 
 

Scenario desolante in via Olimpia

Lo scenario che si presenta in via Olimpia, in un vicolo tra il bar Orchidea e l’ex palestra Winner è sconcertante. Quanti sono i luoghi di consumo e spaccio di droga nel nostro quartiere? Proviamo ad elencarli e voi aggiungetene altri se ne siete a conoscenza: ex-Polveriera, giardino interno dei condomini compresi tra via Melato e via Olimpia, parco tra via Melato e via Olimpia, passaggio pedonale tra via Viani e via Tondelli, parco di via Tondelli, area ex-Polveriera, via Pezzarossa. Il rimedio a questo risiede solo nelle nostre segnalazioni, negli interventi e nella sorveglianza delle forze dell’ordine. Ma siamo fiduciosi. E speriamo che la situazione migliori prima che ci diano piste ciclabili per percorsi di sopravvivenza alla Camel Trophy tra siringhe, immondizie e rami secchi che cadono dagli alberi!!

L’Informazione di Reggio, 9 gennaio 2008