Appello al Clero ed al Comune per interventi urgenti sul vergognoso stato della ex-Polveriera

Le immagini non richiedono parole
Questa è la situazione da dieci anni. Ad un passo dal centro storico, tra case e scuole! Cosa aspetta il legittimo proprietario, l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, ad intervenire? E cosa aspetta il Comune a stimolarne l’intervento?
 
 Sullo sfondo il parco giochi della scuola elementare

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Nessuna risposta alla richiesta di contributo alla Circoscrizione

            L’Associazione di Promozione Sociale “Comitato di via Melato”,  in merito alla rapina con aggressione subita il giorno 5 febbraio 2008 dal Sig. Giuseppe Giannini, residente a Reggio Emilia in via Melato 23 e titolare dell’edicola situata in via Emilia Ospizio, mentre si recava nel proprio garage, considerato il grave e traumatico episodio, chiede che possa essere vagliata dal Consiglio di Circoscrizione la proposta di ottenere per il Sig. Giannini un accompagnamento vigilato nel tragitto compreso tra la propria residenza ed il luogo di lavoro, della durata di trenta minuti al giorno e per un periodo di tempo di almeno un mese. In alternativa, l’Associazione chiede la possibilità di proporre un contributo di 600 €, per il quale farà seguito, in caso di parere favorevole, un preventivo di spesa, per far fronte al pagamento di una guardia giurata. Confidando nella Sua attenzione verso le serie problematiche che stanno interessando i cittadini di codesta Circoscrizione, l’Associazione rimane in attesa di un Suo gentile riscontro. . . . . . .
 
 . . . attesa molto lunga!!

Un grave episodio

 

Il Sig. Giuseppe Giannini che abita in via Melato 23 è stato aggredito e rapinato martedì notte davanti al suo garage, nei sottopassi verso via Tondelli. Ora, per il grave e traumatico episodio, si fa accompagnare all’edicola di via Emilia Ospizio (di fianco all’Autoscuola Gatti) di cui è titolare, da una guardia giurata. Forse una parola, un contatto, una finestra accesa da qualche appartamento che si affaccia sul suo garage (o se avete altre idee) lo rassicurerebbero.

 

 

 

                                                                   

Più luce per scoraggiare l’illegalità

Al   Responsabile della Commissione territorio, viabilità e

manutenzione ordinaria

Circoscrizione VI

In relazione al punto n. 3 dell’OdG della seduta del 5 febbraio 2008 “Individuazione priorità interventi di manutenzione da programmare per il 2008 su illuminazione pubblica, strade, ciclopedonali”, l’Associazione “Comitato di via Melato” invita la Commissione a prendere in considerazione le richieste già inoltrate l’11 dicembre 2007 a varie Autorità tra le quali il Consiglio di Circoscrizione. In particolare, l’Associazione ritiene di primaria importanza il potenziamento dell’illuminazione in alcune zone del quartiere, di seguito riportate, già segnalate tra molte altre e oggetto di recenti interventi delle forze dell’ordine, al fine di disincentivare ulteriori episodi illeciti e tutelare la sicurezza dei cittadini.

1) via Olimpia nel tratto compreso tra via Melato e via Luca da Reggio: spaccio e consumo di droga con abbandono di siringhe e rifiuti di ogni genere (foto n. 1-2), stazionamento di irregolari (recente arresto di clandestini presso il Punto scommesse Snai), bivacco con abbandono di rifiuti davanti alla ex-palestra Winner (foto n. 3);

2) parco tra via Melato e via Olimpia: spaccio e consumo di droga, utilizzo quale bagno pubblico, vagabondaggio;

3) parco di via Tondelli, confinante con la ex-Polveriera, l’asilo nido Arcobaleno e la scuola elementare Dall’Aglio: spaccio e consumo di droga (anche sui giochi per i bambini!!), sede di arresto da parte dei Carabinieri di uno spacciatore clandestino il 26 gennaio 2008;

4) ex-Polveriera, di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero: vergognoso luogo, in prossimità del centro, noto da anni per essere sede indisturbata di spaccio e consumo di droga e condizioni igienico-sanitarie assai precarie. In questo caso, dovrebbero essere adottati provvedimenti più seri ed adeguati. Nell’attesa che si prenda coscienza di tale incresciosa e radicalizzata situazione che si ripercuote sull’intero quartiere si potrebbe sopperire alla “incuria” con un potente faro con annessa torretta per la sorveglianza.

Per quanto concerne le piste ciclopedonali, l’Associazione invita la Commissione a valutare realisticamente la progettazione di tali strutture in aree critiche e scarsamente illuminate considerando la possibilità di un loro limitato utilizzo da parte di cittadini che “percepiscono” l’insicurezza. Inoltre, sottolinea l’esigenza di separare adeguatamente le piste ciclabili da quelle pedonali, anche alla luce dei recenti gravi incidenti.

Ringraziando per l’attenzione prestata e confidando in una fattiva e costruttiva collaborazione, si inviano distinti saluti.