Ex-Polveriera: non vanifichiamo sforzi e finanze

Un documento presentato il 30 luglio al Gruppo di Lavoro Intersettoriale in Materia di Sicurezza Urbana

L’area dell’ex-Polveriera costituisce quanto rimane della vecchia Piazza d’Armi di Reggio, nata dalla ridistribuzione sul territorio comunale delle attrezzature militari presenti fino alla metà del XIX secolo nell’antica cittadella e nei bastioni ubicati sugli attuali viali di circonvallazione del centro storico. L’attuale edificio era riservato al Corpo di Cavalleria dei Lancieri d’Aosta. Nel 1887, il Comune cede al Regio Demanio i diritti d’uso relativi ad una serie di immobili, tra i quali la piazza d’Armi. La permanenza dei militari è ancora documentata da innumerevoli scritte scolpite nei mattoni delle mura esterne all’edificio alcune delle quali risalenti alla fine dell’800.

Alla vigilia degli anni ’70 i militari lasciano definitivamente Reggio e l’area dell’ex-Polveriera. Lo stato di abbandono ha trasformato l’area e lo storico edificio nella sede stabile di senza tetto e di consumatori e trafficanti di droga con ripercussioni sulle adiacenti abitazioni civili.

Parte dell’area, pari a 6875 mq, su cui sorge lo storico edificio, è stata consegnata con regolare rogito dall’Agenzia del Demanio all’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero il 19 settembre 2007. Lo stesso Istituto ha provveduto alla manutenzione tramite contratti con Enia, ripristino delle recinzioni, chiusure in muratura degli ingressi all’edificio e frequenti richieste di interventi delle Forze dell’Ordine per la presenza di abusivi.
Solo l’ultimo consolidamento delle mura, avvenuto nei primi mesi dell’anno in corso, è rimasto inviolato.
La parte adiacente, acquistata da privati (Unione Immobiliare Reggiana SpA), ha beneficiato della demolizione di un edificio e di un permesso di costruire (n. 8335/2006). Il forte degrado della zona ha, tuttavia, determinato il blocco del lavoro edilizio.
Nel mese di giugno 2008, in occasione dell’iniziativa “Bentornata Polveriera” patrocinata dall’Assessorato alla Coesione e Sicurezza Sociale e dalla Circoscrizione VI, l’area è stata bonificata grazie ad azioni sinergiche da parte dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, dell’Associazione Nazionale Alpini, delle Guardie Ecologiche Volontarie, di Enia, della Circoscrizione VI e dell’Associazione di Promozione Sociale di via Melato (sono state raccolte più di 60 siringhe nell’area di proprietà dell’Immobiliare!).

Attualmente, i fenomeni collegati al consumo di droga si sono ripresentati. Le recinzioni sono state nuovamente divelte e persone si addentrano nell’area verde di entrambi i proprietari.

Nonostante la piena disponibilità dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero ad affiancare l’Amministrazione Comunale nell’esecuzione di un progetto utile alla popolazione dell’intero quartiere e risolutivo dei numerosi problemi e dell’Agenzia Immobiliare che, tra l’altro, ha eseguito opere di manutenzione dell’area di sua competenza, la programmazione comunale non prevede progetti a breve termine per una pianificazione urbana rivolta alla prevenzione della criminalità.
La teorica riqualificazione dell’area compare nella delibera del Consiglio Comunale del 15/12/99 rivolta all’individuazione, ai sensi dell’art. 2 della LR 19/98, degli ambiti di riqualificazione urbana del comune di Reggio. Sono 11, tra cui Reggio est (“un ampio ambito che racchiude aree con problematiche differenti: il complesso delle aree delle Officine Reggiane, il centro d’interscambio per la mobilità, l’area oggetto del Piano di Recupero Urbano “ex-Locatelli”, la stazione ferroviaria e lo scalo merci, la zona di viale IV Novembre, lo stadio Mirabello, l’area dell’ex-Polveriera, oggi in parte adibita a parcheggio, e la zona sportiva di via Melato”). Nel 2001 viene bandito un concorso nazionale di idee dal titolo “Sistema Reggio Est” per la riqualificazione del sistema sud-est della città, con un montepremi di 35.118,00 €, ma rimangono solo idee.

1° classificato. LA PIAZZA DELL’EX POLVERIERA diventa il “Parco delle attività”, con giardini d’inverno che creano soluzioni di continuità e accolgono attività ludico-ricreative legate alla cultura e al tempo libero. Una collina dall’andamento sinuoso fa da contrappunto al suo fronte definendo percettivamente una piazza lineare con un bordo naturale contrapposto ad uno costruito.

La riqualificazione dell’area dell’ex-Polveriera rientrerebbe anche nell’Area Pianificazione Strategica 2007 del Comune.

Sulla base di tali premesse, considerando:

• la situazione in rapida evoluzione peggiorativa

• gli sforzi recentemente compiuti per riportare l’area in oggetto alla normalità

• la piena disponibilità a collaborare ed il consenso ad interventi rivolti alla riqualificazione dell’area da parte dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, della Circoscrizione VI e dell’Agenzia Immobiliare proprietaria dell’area adiacente

si chiede che possano essere adottate misure urgenti rivolte ad evitare un ulteriore peggioramento della situazione con conseguenze gravi sul piano della sicurezza e delle condizioni sanitarie dell’area e delle zone limitrofe. A tal proposito, in attesa di progetti, si invita a considerare la proposta delle seguenti iniziative:

1) consolidamento delle recinzioni (nell’immediato)
2) pattugliamento giornaliero accurato da parte delle Forze dell’Ordine (nell’immediato)
3) passaggio ciclo-pedonale dotato di illuminazione ed, eventualmente, di sistema di videosorveglianza (a breve termine)

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