Il progetto “Condomini virtuosi” valido solo per condomini già virtuosi

Il Consiglio della Circoscrizione Nord Est, il 10 dicembre 2009, ha approvato all’unanimità una mozione della lista civica Reggio 5 stelle in merito all’avvio di un
progetto educativo denominato “Condomini virtuosi”.   Il progetto è assolutamente
encomiabile: risparmi energetici per ridurre il consumo di acqua, interventi di
soggetti privati per l’anticipo di capitali volti al risparmio energetico, computer
negli spazi comuni dei condomini, giovani che insegnano l’uso del computer agli
anziani, acquisto solidale, compostiere per scarti di frutta e verdura, scambio
di oggetti usati, posti per biciclette coperti e dotati di sistemi antifurto. Tutto
molto bello ma poco realistico. E’ come se il Consiglio della nostra
Circoscrizione, l’istituzione che dovrebbe essere più a diretto contatto con il
territorio, non abbia presente o non voglia aver presente la situazione critica
di molti condomini. Ho provato a calare i contenuti del progetto nella realtà di alcuni condomini che conosco (via Melato) e di tanti
altri di cui ho notizie (via Turri) situati nel territorio della
Circoscrizione Nord Est con questo risultato.
E’ impensabile che un’assemblea
condominiale approvi migliorie quando viene disertata o non raggiunge il numero
legale. Impensabile far installare riduttori di flusso per l’acqua in condomini
con debiti di decine di migliaia di euro, con morosità croniche nelle utenze tanto
da indurre Enia a sospendere la fornitura del gas o dove nessuno si preoccupa
di cambiare cassette della posta praticamente a pezzi da anni. Impensabile far
installare computer nelle aree comuni quando la carta da parati dell’ingresso
condominiale è regolarmente strappata, uova sono scagliate negli ascensori, gli
addobbi natalizi rimossi e la porta dell’ascensore distrutta a calci. Impensabile
che i giovani insegnino agli anziani l’uso del computer in condomini dove sono
rimasti praticamente solo gli anziani. Impensabile l’utilizzo corretto di
compostiere per scarti di frutta e di verdura quando i rifiuti domestici
vengono abbandonati ovunque e le fioriere condominiali sono utilizzate come posacenere.
Impensabile l’applicazione, per l’uso delle compostiere, di sconti sulla
tariffa dei rifiuti a chi non la paga o a chi la paga per un numero decisamente
inferiore di persone. Impensabile l’intervento di soggetti privati che
anticipano i capitali per gli investimenti volti al risparmio energetico quando
per risparmiare energia elettrica si collega il telefono cellulare alla presa
elettrica condominiale. Impensabile lo scambio di oggetti usati in condomini
dove lo scambio più frequente è quello della droga. E non servono nemmeno i
sistemi di sicurezza contro i furti delle biciclette perché le smontano
lasciando solo la parte assicurata alle rastrelliere.

Le priorità in
molti condomini sono, per ora, altre e se di ambiente vogliamo parlare, perché non
affrontare il tema dei controlli periodici, obbligatori per
legge, sugli impianti termici individuali e dell’obbligo di verifica da parte
del Comune? Considerando la vetustà e la mancata manutenzione di molte caldaie,
ne deriverebbero molti vantaggi in termini di qualità dell’aria, risparmio
energetico e sicurezza domestica.

V.I.