Bentornata Polveriera 29 e 30 maggio 2010

Sabato 29 e domenica 30 maggio ritorna la terza edizione della festa
"Bentornata Polveriera", ospitata dal quartiere Mirabello nell’area
dell’ex-Polveriera. La manifestazione, promossa dall’Associazione di
via Melato e realizzata grazie al contributo della Regione Emilia
Romagna e all’impegno dell’Assessorato alla Coesione e Sicurezza
Sociale e dell’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Reggio
Emilia, presenta un programma ricco di eventi culturali, musicali e
gastronomici.
Sabato, gli Alpini vedranno premiati i tanti
volontari che hanno dato il loro prezioso contributo alla popolazione
colpita dal terremoto in Abruzzo, alla presenza del Sindaco di Reggio
Emilia, Graziano Delrio, della Presidente della Provincia, Sonia Masini
e del Sindaco di Castelnovo né Monti, Gianluca Marconi.
Per tutta la
giornata di domenica, dalle 9 alle 24, si svolgerà la sesta edizione di
RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera – che vedrà snodarsi 450
bancarelle di oggetti usati di ogni tipo, prodotti tipici dalle aziende
del nostro territorio e stand di associazioni reggiane che operano nel
campo del volontariato. Questo mercatino è diventato, edizione dopo
edizione, grazie al crescente successo di pubblico, una grande
occasione nel nostro Comune per trovare vestiti, oggettistica varia,
ceramiche, libri, dischi, e quant’altro i privati che animano le
bancarelle abbiano deciso meritevoli di essere venduti a pochi euro
piuttosto che destinati a una immeritata "cestinatura".
Domenica 30
gli amanti della buona musica potranno ascoltare lo swinging rock e pop
dei Swing Society, con Gigi Cavalli Cocchi e Gianfranco Fornaciari, ex
musicisti di Luciano Ligabue, mentre sabato sera offre l’occasione agli
amanti di Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber di ricordare le loro grandi
canzoni proposte dai Faberscik preceduti dal gruppo reggiano dei Cries
n’Smiles.
Il tema dei quartieri sarà al centro degli eventi
culturali della giornata di domenica, il dibattito sul tema "Il futuro
del quartiere Mirabello: urbanistica, socialità e sicurezza", condotto
dal giornalista di Reporter Gabriele Cantarelli, che affronterà il tema
del programma di riqualificazione del quartiere Mirabello con gli
Assessori Franco Corradini, Ugo Ferrari e l’architetto Massimo Magnani.
Negli
spazi interni all’area della Polveriera sarà inoltre in funzione la
prelibata e cordiale cucina degli Alpini che accoglieranno i cittadini
al loro ristorante aperto per la cena di entrambe le giornate e per il
pranzo di domenica.

BENTORNATA POLVERIERA

Concerti,
animazioni, dibattiti, gastronomie

Luogo:

Area ex-Polveriera, piazzale Reverberi (parcheggio
Polveriera) – zona Mirabello – Reggio Emilia

Periodo di svolgimento:

dal 29/05/2010 al 30/05/2010

Programma:

sabato 29

ore 18.00-24.00  Prodotti
tipici dalle aziende agricole locali

ore 18.00            cerimonia di premiazione dei
volontari della
Protezione Civile
Alpini di Reggio Emilia che hanno operato in Abruzzo
con consegna di
medaglie ed attestati

dalle
ore 20.00    a tavola con gli Alpini con menu della tradizione

ore 20.30            concerto
acoustic rock dei Cries n’ Smiles. Formazione: Roberto
Bocedi chitarra, Giorgio Gambini chitarra e cori, Francesco Bianchini voce

ore 21.30            concerto:
tributo a Giorgio Gaber e Fabrizio De
Andrè
dei Faberscik. Formazione: Alessandro
Scillitani voce e chitarra, Roberto Jemmi chitarre, Marco Macchi pianoforte,
Stefano Ferrari basso, Massimo Giuberti batteria

domenica 30
ore 9.00-23.00   RiutilizzaRE
– l’usato domestico in Polveriera

                           Prodotti tipici dalle aziende agricole
locali

ore 11.30            inaugurazione della pista ciclopedonale nell’area ex-Polveriera

dalle ore 12.30    a
tavola con gli
Alpini con menù della tradizione
ore 17.00            premiazione del concorso floreale “Mettete
dei fiori nei vostri balconi” e del concorso di disegno della scuola Aldo Dall’Aglio “Il mio
quartiere

ore 18.00            proiezione
del video “9 km
di SS9
” del Teatro dei Quartieri presentata da Alessandro Scillitani

                           Dibattito
Il futuro del quartiere Mirabello:
urbanistica, socialità e sicurezza
” condotto da un giornalista di Reporter.
Interverranno gli Assessori Franco Corradini, Ugo Ferrari e Mimmo Spadoni

dalle
ore 20.00    a tavola con gli Alpini con menu della tradizione

ore 21.30            concerto swinging
rock e pop
dei Swing Society. Formazione: Gigi
Cavalli Cocchi batteria, Gianfranco Fornaciari voce e tastiere, Franco Schiatti
chitarra, Massimo Mantegari basso

 

 

Ingresso gratuito a
tutti gli spettacoli

Accessibilità:

Piazzale Reverberi (Parcheggio Polveriera)  – Reggio Emilia

Per informazioni: Associazione
di Promozione Sociale di via Melato

tel. 3343302854    

e-mail: comitatomelato@libero.it


 

Spaccio a Campo di Marte e chiusura notturna dei parchi

Perché
chiudere i parchi di notte? Chi li chiude e li riapre? E a che ora? In primavera
e in estate i cittadini potrebbero desiderare di utilizzarli sia alla sera che nelle
prime ore del mattino. Sabato sera, in una tiepida e piacevole serata
primaverile, piazzale Fiume era gremita di giovani e il parco Cervi (ex Campo
Tocci) era chiuso! Peccato, nuovo, bello (ovviamente soggettivo) ma
inaccessibile dalle ore 20.00. Altre aree verdi della città, come quella di
viale Olimpia, chiuse da muri e recinti, sono sede di bivacco con la presenza
di persone adulte sulle altalene e sugli scivoli, indisturbate perché poco
visibili dalla strada. E tutto ciò accade nelle ore diurne. In via Sani, la
nuova area verde in fase di ultimazione nell’area del Lucchetto sarà completamente
aperta, in contrasto con l’adiacente parco delle Paulonie di via Paradisi, quasi
nascosto, esteticamente poco attraente e male utilizzato. La recinzione
dell’area verde dell’ex-Polveriera è costantemente divelta e, anche se non lo
fosse, sarebbe facilmente superabile creando ripari sicuri a chi volesse
delinquere.

La chiusura
notturna dei parchi per motivi di sicurezza, per prevenire certi fenomeni come
lo spaccio è assolutamente inutile. Questi episodi, come quello recente di Campo
di Marte, avvengono anche e soprattutto di giorno perché di notte ci sono pochi
acquirenti! Inoltre, i cittadini si sentirebbero più rassicurati e predisposti
a vivere uno spazio, fornendo così sorveglianza spontanea, in un’area verde aperta,
visibile, ben illuminata, eventualmente dotata di un sistema di
videosorveglianza e di attività di presidio del territorio. Tra l’altro, il
presidio del territorio è stato da poco avviato in alcuni quartieri della
Circoscrizione Nord Est, come quello Mirabello, ad opera di agenti appiedati
della Polizia Municipale e a questi si potrebbero aggiungere i 17 nuovi agenti
previsti dal recente bando.

Riproporremo, pertanto, alla Circoscrizione Nord Est l’adozione e
sviluppo del programma obiettivo, già inviato alla presidente Pavarini nel novembre
2009, rivolto ad adottare nuove strategie per la sicurezza dei parchi
circoscrizionali in una concezione più moderna dell’architettura che sostiene
meccanismi di sorveglianza spontanea. E a breve raccoglieremo le 200 firme necessarie
per garantire che tale proposta sia discussa in sede di Consiglio di
Circoscrizione
.
V.I.

Ricette e ricordi di una cucina reggiana. Scritte per voi

Scritte per voi

Ricette e ricordi di una cucina reggiana

 

La nonna Mari, pur avendo lavorato per 40 anni, ha sempre avuto la
passione della cucina alla quale dedicava il poco tempo che rimaneva dal lavoro
e dalla cura di figli e casa. Una passione ereditata dalla mia bisnonna
Carlotta. Da Massenzatico, dove nacque la mia bisnonna, al villaggio Stranieri,
dove mia nonna visse prima di sposarsi, a via Mirabello, dove passò il resto
della sua vita, le ricette sono rimaste le stesse, quelle del dopoguerra in
terra reggiana, i cappelletti, le lasagne, i gnocchi di patate, il brodo di
cappone, il gnocco fritto rigorosamente “pucciato” nel caffelatte, i tortellini
fritti di Natale imbevuti nell’alchermes e tante altre nate anche dall’esigenza
di utilizzare ciò che avanzava ma, non per questo, meno appetitose. La passione
per la cucina, quasi come un fattore genetico, e l’amore per la nostra
tradizione culinaria sono entrati nel cuore anche di mia mamma e, in seguito,
nel mio. La nonna Mari, poco prima di lasciarci, ha scritto 33 ricette che mia
mamma ha rilegato in un fascicolo dal titolo “Scritte per voi”.  Ne mancano alcune che, per fortuna, mia mamma
ricorda ed esegue da tempo, le pesche al forno, l’umido di patate fatto con il
lesso avanzato, le pieghette in brodo, i passatelli, il dolce mattone, ecc. Ed
è come se le avesse lasciate la nonna, perché ogni singolo passo è stato
seguito con attenzione da mia mamma che, da bambina fino al suo matrimonio, ha
trascorso la maggior parte della sua vita domestica nella stanza più vissuta
della casa, la cucina. Ma la tradizione culinaria non significa solo
ingredienti e procedimento. Ogni ricetta è avvolta da nomi dialettali, da
usanze e riti, da accompagnamenti particolari che ho potuto vedere, gustare
direttamente o ascoltare da mia nonna o da mia mamma.  Ho ampliato le mie conoscenze intervistando
anche le sorelle della nonna Mari e le loro figlie, tutte con la stessa
passione. Ho eseguito, poi, ad una ad una le ricette, disponendo il risultato
come faceva la nonna Mari e fotografandolo. Un piccolo patrimonio che non
vorrei venisse perduto.