Appoggio per l’utilizzo extrasportivo dello stadio Mirabello

L’organizzazione City Medial Two riceve la massima solidarietà dalla nostra associazione. Venerdì 23 luglio ho inviato questa lettera all’Informazione di Reggio:

Caro Direttore,

splendida esibizione quella degli intramontabili
Deep Purple che, ieri sera, ha portato spettatori di ogni età allo
stadio Mirabello riuscendo a liberare momentaneamente questa struttura
sportiva dal concetto di “corpo estraneo della città” e proiettare
Reggio fuori dai suoi confini. I nostri più vivi apprezzamenti vanno
all’organizzazione del concerto e non certo alla Fondazione dello Sport
che ha sospeso la concessione dello stadio per attività extrasportive.
Tale decisione appare alquanto stonata se pensiamo alle dichiarazioni
riportate nel programma di rigenerazione urbana del quartiere Mirabello
inteso a risolvere il sottoutilizzo dello stadio rendendolo
“polifunzionale” e parte attiva della città. Il programma riporta,
quale esempio da emulare, il progetto dell’Architetto Cucinella che
prevede la casa dello studente sotto le tribune dello stadio Dall’Ara
di Bologna. Ma dimentica che l’Architetto Cucinella sostiene che “uno
stadio in centro diventa un cadavere nel cuore della città se non lo si
anima spesso” e lo immagina come “un grande parco pubblico che potrebbe
legarsi addirittura alla Fiera trasformandosi all’occorrenza in pista
per motori”. Nella realtà e da tempo, lo stadio Dall’Ara, il maggior
impianto sportivo di Bologna, gestito anch’esso da una società sportiva
e certamente più utilizzato dello stadio Mirabello per attività
sportive, è sede di grandi concerti e ospiterà, tra l’altro, Luciano
Ligabue il prossimo settembre. La sospensione della concessione dello
stadio Mirabello per attività extrasportive da parte dell’ente gestore,
sentiti i pareri di Sindaco e Assessori competenti, e non certo quelli dei cittadini, non promette niente
di buono anche per la sbandierata volontà di “condivisione con i cittadini degli
scenari progettuali che andranno a disegnare il futuro di questo
importante quartiere”.

Valentina Iannuccelli

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Appello agli espositori del 30 maggio: alle multe pensiamo noi!!!!

L’assiduo lavoro dei volontari dell’Associazione di via Melato e
dell’Associazione Nazionale Alpini ha permesso all’annuale Bentornata
Polveriera, che si è svolta il 29 e 30 maggio, beneficiando del
finanziamento della Regione, di registrare risultati eccellenti (450
espositori per RiutilizzaRE, abbinato alla festa, più di 10.000
visitatori ed enormi consensi da parte della popolazione) e di
concretizzazione l’obiettivo di ridare ai cittadini uno spazio da anni
nelle mani di spacciatori e tossicodipendenti. Ma tutto ciò non ha
alcuna importanza per uno sparuto gruppo di residenti di via F.lli
Tondelli, insofferenti a qualsiasi evento o intervento che porti
vitalità positiva e preferendo la silenziosa situazione di degrado
dell’ex-Polveriera.

Ma, cosa ancora più grave, tutto ciò non ha
importanza per la nostra Polizia Municipale che solertemente ha accolto
la denuncia di questi pochi cittadini e ancora più solertemente è
arrivata sul posto, sanzionando circa 30 espositori per aver sostato
temporaneamente la propria auto nel parco della via. I verbali stanno
arrivando, nonostante gli espositori abbiano provveduto ad allontanare
i veicoli: 50 euro di multa per cittadini che stavano partecipando ad
un evento basato anche su principi di economia di tipo solidale!
Dalla
descrizione dell’illecito riportata sul verbale trapela la
preoccupazione per i bambini: “ . . sostava sull’area adibita anche a
gioco bimbi sebbene vietato”. Si deduce che la situazione di quel parco
sia nota solo ai cittadini che se ne preoccupano e non certo agli
agenti verbalizzanti. Dove erano e dove sono le preoccupazioni della
Polizia Municipale o di chi ha fatto questa insensata denuncia per un
gioco bimbi con la protezione rotta? Dopo più di una anno di solleciti,
la nostra associazione ne ha ottenuto la manutenzione da parte della
Circoscrizione Nord Est! Dove erano e dove sono le preoccupazioni della
Polizia Municipale e di chi fatto questa insensata denuncia per i
rifiuti dei tossicodipendenti nel parco gioco dei bimbi? Nemmeno il
nome della via è nota agli agenti verbalizzanti avendo confuso via
F.lli Tondelli con via Mons. L. Tondelli, anch’essa esistente a Reggio.

L’Associazione
di via Melato si farà volentieri carico dell’eventuale pagamento delle sanzioni dopo aver presentato un ovvio ricorso e
chiede cortesemente a tutti gli espositori che riceveranno i verbali di
contestazione di contattare il n. 3343302854 o di inviare una mail
all’indirizzo comitatomelato@libero.it.

Rimane lo sconforto e la
forte delusione per il credito dato a pochi cittadini e per lo zelo
dimostrato nel sanzionare un "illecito" dettato da situazioni di emergenza, temporaneo e prontamente
risolto, a scapito di quei cittadini che cercano di attivarsi per una
città migliore.

V.I.