Le richieste al Comune per la legalità rimaste senza risposte

Se i cittadini chiedono le strisce blu, come affermato in un’intervista dall’Assessore Gandolfi per giustificare l’ampliamento della sosta a pagamento nella fascia che circonda la circonvallazione, anche se qualche dubbio sulla richiesta è lecito, trovano prontamente soddisfazione. Se i cittadini chiedono la moderazione del traffico di un incrocio pericoloso, quello tra viale Olimpia e via Melato, richiesta, tra l’altro, supportata dalle statistiche sull’incidentalità, non trovano soddisfazione. Similmente, non trovano soddisfazione alle denunce documentate di cantine abitate in via Vecchi/Turri, di prostitute in via Sani/Vecchi, di abitazioni senza certificato di agibilità che continuano ad essere abitate in via Viani, di traffico di sostanze stupefacenti nel parco di viale Olimpia per il quale chiedono una riqualificazione urbana, di rilascio illegittimo delle licenze per l’apertura di sale giochi. E’ di ieri, l’ennesima richiesta di emanazione diun’ordinanza sindacale per porre rimedio all’annosa situazione di degrado e pericolo igienico-sanitario di un’area cortiliva di viale Olimpia adiacente alla strada. Nonostante l’intensa attività di controllo della Polizia Municipale, i rifiuti provenienti da attività di bivacco, espletamento di bisogni corporali anche solidi e consumo di eroina giacciono quotidianamente privi di attenzione da parte di coloro che dovrebbero rimuoverli in ottemperanza a leggi che individuano chiaramente nell’ente pubblico il soggetto preposto al ripristino dell’area. La richiesta troverà, questa volta, soddisfazione, anche se non comporterà benefici per la cassa del Comune? Considerazione, quest’ultima, non certo definibile “superficiale”, come ritiene invece lo stesso Assessore Gandolfi.

La richiesta di ordinanza sindacale.

Alla c.a.    Sindaco del Comune di Reggio Emilia
 e p.c.  
Prefetto dell’U.T.G. di Reggio Emilia
Comandante della Polizia Municipale di Reggio Emilia
 Questore di Reggio Emilia
 Comandante dei Carabinieri di Reggio Emilia
 Assessore alla Coesione e Sicurezza Sociale del Comune di Reggio Emilia
 Alla stampa locale

  Oggetto: richiesta di ordinanza sindacale al fine del ripristino dello stato dei luoghi (ex Dlgs 152/2006)

In qualità di rappresentante legale dell’Associazione di Promozione Sociale di via Melato (registrata presso l’Agenzia delle Entrate, natura giuridica 12, codice attività 949910, n. Reg. 576, iscritta nel Registro provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale al n. 31765/7/2010 dal 17/05/2010), con riferimento all’area cortiliva, in parte pertinenza dell’edificio al foglio 156, particella 213 del catasto fabbricati del Comune di Reggio Emilia e in parte classificata D/7 al foglio 156, particella 212 del catasto fabbricati del Comune di Reggio Emilia, situata a Reggio Emilia in viale Olimpia n. 16, soggetta, da diversi anni, ad una situazione di effettivo e concreto pericolo per l’incolumità pubblica, generata da una grave condizione di degrado e di pericolo igienico-sanitario per l’abbandono di rifiuti, provenienti da attività di bivacco, espletamento di bisogni corporali anche solidi e consumo di eroina, i cui responsabili costituiscono anche pericolo potenziale per la sicurezza delle persone, chiedo che si effettuino accertamenti per la sussistenza delle condizioni rivolte all’emanazione di un’ordinanza sindacale (ex art. 192, c. 3, Dlgs 152/2006) che disponga le operazioni necessarie al ripristino del luogo ed il termine entro cui procedere all’esecuzione a spese dell’Amministrazione comunale, qualora non risulti identificabile/i il/i responsabile/i e non sia configurabile una responsabilità colposa in capo al/ai proprietario/i.

All’uopo si precisa che la sopracitata situazione ha già indotto frequenti interventi da parte della Polizia Municipale. Inoltre, a carico del proprietario della pertinenza dello stabile al foglio 156  particella 213, non sono ascrivibili, a mia conoscenza, forme di imprudenza, imperizia o negligenza, ma, al contrario, costanti attenzioni rivolte alla conservazione del luogo, nonostante le difficoltà oggettive derivanti dalla pericolosità di tale operazione, come pure obblighi di recinzione del proprio terreno, eventualità che determinerebbe, oltremodo, danni alla proprietà, come pure responsabilità per l’inefficacia delle politiche locali nell’ambito della sicurezza urbana.

Zona stazione: l’indifferenza per la prostituzione cinese (CON FOTO SEMPRE AGGIORNATE)

In effetti sono discrete, silenziose e decorose d’aspetto. Sono le prostitute cinesi di via Sani, del parcheggio della Coop, di via Turri e di via Vecchi. Le trovi un pò ovunque, di giorno, anche vicino al presidio della Polizia Municipale. Sono tante ma integrate ormai con la vita del quartiere, come se facessero parte dell’arredo urbano che nessuno vede più.  Parlano con gli anziani (ovviamente uomini) che si ritrovano al bar di piazza Serri e ogni tanto qualcuno di loro le segue. Stanno bene gli anziani qui, altro che circoli ricreativi! Inutile ormai qualsiasi azione: denunce, giornali, cartelli . . . . niente da fare.  Non serve gridare che lavorano per altri che le sfruttano, non serve gridare che forse abbiamo a che fare con una organizzazione non certo pulita, non serve gridare che non è decoroso per un quartiere residenziale, non serve gridare che capita anche di assistere a film pornografici guardando involontariamente dalle finestre di casa dentro altre finestre.  Nulla serve più. Qualche giorno più tranquillo del solito dopo il clamore (non troppo) di alcuni articoli sui giornali che hanno  dirottato nella zona qualche pattuglia. E ora? Ora tutto come prima. Ma quello che ora preoccupa di più non è tanto la prostituzione perenne, ma il fatto che questa sia diventata una situazione normale per alcuni residenti e anormali sono diventati coloro che ancora si stupiscono e che ancora hanno la forza di combattere contro una “normalità” in cui non si riconoscono. Ma qualcosa si può ancora fare . . . . . .

V.I.

Via Sani 14 ottobre ore 13

Via Sani 15 ottobre ore 12

Via Sani 24 ottobre ore 17

Via Sani 26 ottobre ore 16

Via Sani: il consueto accompagnatore

Piazza Serri 13 novembre ore 19

Via Sani 4 dicembre ore 10

Via Sani 4 dicembre ore 15

Il tour intorno alla Coop tra via Sani e via Vecchi

Parcheggio Coop 12 gennaio 2012 ore 14.20

Parcheggio di via Vecchi 12 gennaio 2012 ore 14.24

Ritorno verso via Sani 12 gennaio 2012 ore 14.28

Via Sani 29 gennaio 2012 ore 16.59

Via Sani 29 gennaio 2012 ore 17

La contrattazione si è conclusa positivamente:
il cliente è sceso dall’auto e, seguendo la gentil signora, si è diretto verso via Vecchi, ragionevolmente,nell’abitazione già nota da anni per questa attività e non solo . . . 

Via Sani 16 giugno 2012

Parcheggio Coop di via Sani 29 giugno 2012 ore 22.13

Angolo via Emilia Ospizio/via Sani 29 giugno 2012 ore 22.15

Contrattazione prostituta/cliente – via Sani 28 settembre 2012