Nessuna volontà di allontanare i nomadi da viale Olimpia

Dovevano andarsene ieri, i nomadi accampati in viale Olimpia, assicura l’Assessore Corradini. Ma anche questa notte hanno  dormito lì aggiungendo rifiuti e bisogni corporali alle latrine già esistenti. L’area sulla quale si sono accampati è privata, ma aperta al pubblico (annosa questione). Anche che sia, ci chiediamo perchè in altri Comuni (Milano, L’Aquila, Civitanova, Roma, Verona, Latina, ecc.) la Polizia Locale riesca addirittura a denunciarli per occupazione abusiva di area privata!!! Avete, per caso, notizia che Reggio sia diventata una città-Stato indipendente?

Nuovi arredi nella “casa” dei nomadi – 5 novembre 2012

Nuovi arredi nella “casa” dei nomadi – 5 novembre 2012

Intervento anti-prostituzione dei Carabinieri nel parcheggio della Coop Reggio Est

Si è appena concluso un intervento dei Carabinieri, chiamati dai residenti, per constrastare l’annoso fenomeno della prostituzione in zona stazione. Erano quattro le prostitute orientali e un loro accompagnatore nel parcheggio antistante il supermercato Coop Reggio Est di via Sani questa sera alle 22 circa. Sono stati controllati e allontanati.  Un plauso ai Carabinieri nell’attesa di un programma che possa risolvere radicalmente la situazione e non semplicemente nasconderla agli occhi dei residenti.

Arriva una mini-campina in viale Olimpia

A Ospizio è arrivata anche una mini-campina. In effetti mancava nel suo panorama, tra spaccio, prostituzione, sale giochi e carenza di manutenzione su strade, marciapiedi, parchi e alberi.

Da diversi giorni, una decina di nomadi provenienti dall’est Europa, muniti di due auto e cinque cani, si fermano per dormire in viale Olimpia tra il Punto Snai Scommesse e l’ex-Ristodisco Marcello, il primo, generatore di gravi problemi di ordine pubblico e di degrado per bivacco e spaccio nelle zone adiacenti, il secondo, ancora chiuso per informativa prefettizia antimafia.

I nomadi dormono tranquilli anche questa mattina. Il Comune ha pure spento le luci pubbliche del viale alle 7.25, come, d’altronde, nella maggior parte del quartiere, e il buio completo ha permesso loro di protrarre indisturbati il riposo. Si alzano verso le nove, accompagnano i cani in una passeggiata ristoratrice e se ne vanno, lasciando alcuni effetti personali e una latrina maleodorante, pronti per la notte successiva.

Costanti gli interventi della Polizia Municipale che cerca di monitorare la zona e di sollecitare interventi per la pulizia e disinfezione. Ma dal Comune il nulla. Già nel mese di luglio abbiamo richiesto un’ordinanza sindacale in ottemperanza ad una legge sull’ambiente, inoltrata nuovamente al Sindaco due settimane fa, per ripristinare le normali condizioni igienico-sanitarie. Ma la richiesta è rimasta ancora senza riscontri.

Forse, il Comune intende questo degrado per “l’effetto città” che dice di volere estendere al quartiere o, forse, ha in animo di estendere qui “l’effetto stazione” per cercare nuove sistemazioni a situazioni critiche che hanno già saturato quella zona. Ma, di certo, qualcosa il Comune ha esteso senza indugi al quartiere: le strisce blu.

V.I.

La mini-campina di viale Olimpia
(i nomadi dormono)

Alcuni oggetti personali lasciati
dai nomadi

Degrado tra la campina e il Punto Scommesse Snai
(gli escrementi non si contano)

Cartoni per dormire sulle panchine del parco di viale Olimpia

Arrivano nuove strisce blu nella prima periferia

Con l’inizio del nuovo anno un centinaio di vie di Reggio, esterne al centro storico, saranno dotate di sosta regolamentata a pagamento (strisce blu). Tutto programmato alla perfezione, a cominciare dall’ampliamento della zona a rilevanza urbanistica, per la quale non è obbligatorio lasciare stalli per la sosta gratuita. L’alternanza della sosta, ci dicono, è quindi così garantita, anche in quelle vie prive di esercizi pubblici per le quali è lecito domandarsi a chi possa giovare se non al Comune.

Non ci resta, quindi, che aspettare qualche mese e valutare se, questa volta, verranno rispettati alcuni piccoli dettagli imposti dal Codice della Strada.

Per esempio, a differenza delle carreggiate a doppio senso di marcia, dove la larghezza minima delle corsie (2, 75 metri) è imposta solo nel caso di corsie delimitate dalla linea di mezzeria (si spiega così perché le corsie di molte vie ne sono prive), in quelle a senso unico, la larghezza della corsia deve essere di almeno 3 metri per permettere la sosta su entrambi i lati della carreggiata (art. 157, c. 4 del CdS). Forse i nostri amministratori hanno distrattamente letto “meno” invece di “almeno” quando hanno disegnato le strisce blu in via Minghetti, restringendo la corsia di marcia a 2,60 metri. Si sa anche che gli stalli per la sosta devono essere distanti almeno 5 m dalle intersezioni. E qui gli esempi di mancato rispetto di questa norma sono molteplici, via Minghetti compresa dove le strisce blu arrivano fino all’intersezione. Di fatto è un condono: tu mi paghi il parcheggio e io ti faccio stare anche dove non potresti. Le nuove strisce blu comporteranno altri condoni?

Le strisce blu in via Minghetti

RiutilizzaRE 9 dicembre 2012: istruzioni per l’iscrizione

Le iscrizioni per RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera di domenica 9 dicembre 2012, riservato a privati non professionisti che espongono o vendono oggetti usati di modico valore o frutto della propria arte, apriranno

sabato 10 novembre 2012

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 0.00 di tale giorno (ossia dopo la mezzanotte di venerdì 9 novembre) fino ad esaurimento spazi (170). Non saranno considerate valide le prenotazioni arrivate con data precedente al giorno 10 novembre. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Per prenotare uno spazio, occorre inviare una e-mail all’indirizzo

riutilizzare.re@libero.it

indicando nome, cognome, recapito telefonico, l’eventuale presenza di autocarri, autocaravan, pulmini e furgoni di lunghezza superiore a 5 m e la eventuale disponibilità ad offrire uno o più giochi per lo spazio bimbi “Ti regalo un gioco”. 

Non si accettano prenotazioni telefoniche o pervenute ad altri indirizzi di posta elettronica.  Ogni prenotazione, quindi ogni e-mail, vale per un solo spazio (circa 5 m di lunghezza).

Il contributo di 10 €  (20 € per autocarri, autocaravan, pulmini e furgoni di lunghezza superiore a 5 m) si effettua all’ingresso il giorno stesso del mercatino unitamente alla consegna della mail di accettazione e dell’autocertificazione che sarà inviata unitamente alla mail di accettazione.

Saranno riservati 20 spazi gratuiti alle associazioni di volontariato, scuole e parrocchie che raccolgono fondi a scopi istituzionali e che possono inviare la richiesta anche successivamente.

Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore o di non accettazione nei giorni seguenti.

Si prega di leggere il regolamento pubblicato su questo sito.

RiutilizzaRE ospiterà “Il punto condominio” dalle ore 10 alle ore 12, consulenze gratuite fornite da esperti del settore e “Ti regalo un gioco“, spazio dedicato ai bimbi con giochi offerti dagli espositori.

Una nuova sala giochi in via Emilia Ospizio per contrastare la ludopatia

Per tutelare le fasce dei cittadini più deboli e vulnerabili dalla dipendenza da gioco, il recente Decreto Legge Balduzzi ha inserito la ludopatia tra le patologie contemplate nei Livelli Essenziali di Assistenza. Nonostante ciò, la commercializzazione dei giochi pubblici, video lottery (VLT) e slot machines, è diventata un’attività talmente redditizia per Stato e gestori, che si difendono all’insegna della promozione del “gioco lecito” e dei proventi in parte devoluti all’Abruzzo, da far dimenticare concretamente questo grave aspetto socio-sanitario.

Se, da una parte, lo ha dimenticato lo Stato, non adottando, nello stesso decreto legge, i limiti di distanza tra le sale giochi e i luoghi sensibili quali scuole, chiese e strutture sanitarie (sono stati però proposti diversi emendamenti), lo hanno dimenticato anche le istituzioni della nostra città permettendo l’apertura di una nuova sala VLT in via Emilia Ospizio, a 40 metri circa di distanza dal Punto Scommesse Snai (anch’esso dotato di sala VLT), a sua volta distante neanche 100 metri da un’altra sala VLT in via Melato. Per soddisfare, poi, le esigenze più diverse, la nuova sala giochi sarà aperta 24 ore su 24. Ricordo, a questo proposito, che le sale giochi non rientrano nell’ambito delle liberalizzazioni non essendo attività disciplinate dalla normativa sul commercio.

Stupisce la Questura, o forse non più di tanto essendo Polizia di Stato, a cui compete il rilascio della licenza trattandosi di attività disciplinate dal TULPS, che non ha ritenuto opportuno un provvedimento di diniego alla richiesta di apertura di questa nuova sala giochi sulla base sia dei limiti territoriali previsti dall’art. 38 (Misure di contrasto del gioco illegale) del decreto Bersani convertito nella legge 248/2006 e dal Regolamento comunale per l’istituzione e il funzionamento delle sale giochi che delle condizioni di disordine pubblico e di degrado che già interessano le aree circostanti il vicinissimo Punto Scommesse Snai, teatro di un recente episodio di tentato omicidio.

Stupisce anche l’Amministrazione comunale che, nonostante il dibattito giurisprudenziale sulla competenza degli enti locali in materia di giochi pubblici, per lo più a favore di una potestà regolamentare nell’ambito del territorio (confermato di recente dallo stesso Ministro Cancellieri), non abbia intrapreso iniziative concrete rivolte a contrastare non solo questo caso specifico ma la diffusione generale di sale di gioco pubblico in tutta la città.  Ma qualcosa, tuttavia, ha fatto: dalla parte opposta della città, un’altra sala VLT inaugurata lo scorso anno ha avuto l’onore di avere, in tangenziale, una rotatoria a lei dedicata dalla quale insegne e grande logo scultoreo (la pubblicità non, è tra l’altro, vietata nelle intersezioni?) ricordano la sua esistenza ai tanti automobilisti di passaggio.

La sala giochi di prossima apertura in via Emilia Ospizio

Degrado di fianco al Punto Scommesse Snai di via Emilia Ospizio

Pubblicità ad una sala giochi su una rotatoria in tangenziale