Le strisce blu “creative” nel quartiere Mirabello

Gli “artisti di strada” sono arrivati nella zona C per disegnare i nuovi  stalli blu, subito dopo la bocciatura della mozione popolare che ne chiedeva la  revoca.  Solo di “artisti”, infatti, possiamo parlare e non certo di “tecnici”  dal momento che l’espressione dell’arte ha avuto il sopravvento sui requisiti  prescritti dal Codice della Strada e dal Decreto Ministeriale che stabilisce le  caratteristiche funzionali e geometriche delle strade.
Ed ecco comparire stalli longitudinali di lunghezza inferiore ai 5 m  (dimensione minima prevista dal DM 6792/2001) o a ridosso dei muri delle  abitazioni quando, invece, la sosta deve lasciare uno spazio di almeno 1 metro  per il transito dei pedoni (art. 157, c. 2 del Codice della Strada) e per la  discesa di un eventuale passeggero seduto a fianco dell’autista. In via Viani,  strada a senso unico, gli stalli a ridosso delle case su entrambi i sensi di  marcia lasciano ai pedoni la sola possibilità di percorrere la carreggiata, in  balia degli autoveicoli. La creatività ha raggiunto poi il massimo della sua  espressione negli stalli dipinti in buona parte su profondi avvallamenti che  costringono i veicoli a parcheggiare al di fuori della segnaletica. Per non  parlare, poi, del tinteggio eseguito su strade o parcheggi pericolosamente  dissestati. Un felice connubio tra l’arte e il divertimento di uno slalom tra le buche prima di parcheggiare.

Pubblicato su Prima Pagina e Il Resto del Carlino

V.I.

via Viani

via Viani

via Viani

via Viani

via Pezzarossa

via Pezzarossa

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RiutilizzaRE 9 Giugno 2013: istruzioni per gli espositori

Le iscrizioni per RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera di domenica 9 giugno 2013, riservato a privati non professionisti che espongono o vendono oggetti usati di modico valore o frutto della propria arte, apriranno

sabato 4 maggio 2013

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 0.00 di tale giorno (ossia dopo la mezzanotte di venerdì 3 maggio) fino ad esaurimento spazi (150). Non saranno considerate valide le prenotazioni arrivate con data precedente al giorno 4 maggio. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Per prenotare uno spazio, occorre inviare una e-mail all’indirizzo

riutilizzare.re@libero.it

indicando nome, cognome, recapito telefonico, l’eventuale presenza di autocarri, autocaravan, pulmini e furgoni di lunghezza superiore a 5 m e la eventuale disponibilità ad offrire uno o più giochi per lo spazio bimbi “Ti regalo un gioco”. 

Non si accettano prenotazioni telefoniche o pervenute ad altri indirizzi di posta elettronica.  Ogni prenotazione, quindi ogni e-mail, vale per un solo spazio (circa 5 m di lunghezza).

Il contributo di 10 €  (20 € per autocarri, autocaravan, pulmini e furgoni di lunghezza superiore a 5 m) si effettua all’ingresso il giorno stesso del mercatino unitamente alla consegna della mail di accettazione e dell’autocertificazione il cui modulo sarà inviato unitamente alla mail di accettazione. Le richieste pervenute e l’elenco degli espositori accettati saranno consultabili su appuntamento presso la nostra sede.

Saranno riservati 20 spazi gratuiti alle associazioni di volontariato, scuole e parrocchie che raccolgono fondi a scopi istituzionali e che sono invitate ad inviare la richiesta nei giorni successivi alla data su indicata.

Sarà inviata per e-mail la risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore. La mancanza di risposta indica una non accettazione. 

Si prega di leggere il regolamento pubblicato su questo sito.

RiutilizzaRE ospiterà “Il punto condominio” dalle ore 10 alle ore 12, consulenze gratuite fornite da esperti del settore e “Ti regalo un gioco“, spazio dedicato ai bimbi con giochi offerti dagli espositori.

Manifesto_RiutilizzaRE giugno 2013

Mozione popolare “No alle strisce blu”: interventi e commenti dei referenti

In consiglio Comunale la mozione di iniziativa popolare “No alle strisce blu” è stata respinta con 19 voti contrari contro 16 favorevoli.

Ci poteva stare, ci siamo misurati su un terreno democratico , ci siamo sbattuti , ci siamo illusi ma quel che più importa è che ci abbiamo creduto e difficilmente ci molleremo (questo è sicuro).

Purtroppo la cosa che più ha dato fastidio a noi referenti dei 2500 cittadini che hanno firmato è che 2 consiglieri di maggioranza non abbiano  NEMMENO ascoltato l’esposizione della mozione esposta fatta di critiche ma soprattutto di proposte; il loro ingresso in sala è avvenuto quando anche gran parte degli interventi degli altri consiglieri intervenuti sul tema stata volgendo al termine.

Costoro, visto che la mozione rischiava di essere accolta (2 consiglieri di maggioranza infatti hanno votato a favore) sono stati avvisati e sono giunti solo “casualmente” al momento del voto per contribuire alla vittoria risicata.

Bel gesto di democrazia e di onestà intellettuale da parte di costoro e dell’area politica che rappresentano. Complimenti … e poi si lamentano perchè perdono voti.

Questo è il rispetto per i cittadini che hanno presentato una mozione su un tema che di politico non aveva assolutamente nulla.  Peccato che a sostegno della votazione per raggiungere la maggioranza si siano prestati a questa farsa proprio i più giovani.

Nessuna delle richieste esposte è stata accettata (o ascoltata) nessuna promessa è stata fatta in merito al venire incontro a richieste di buonsenso relative alle franchigie e alla comunicazione poco chiara.

Avevamo detto in proposito:

Se proprio dovete fare queste strisce blu, almeno esponete cartelli più chiari e meno fuorvianti. Che senso ha mettere opinabili simboli che indicano sigla della zona,  icone relative a giorni feriali/festivi con scritte in piccolo che la sosta è gratuita? O ancora meglio che la sosta non è dovuta nei giorni festivi ?   Ci sono un sacco di persone anziane o ospiti immigrati che fanno fatica a comprendere. Vorremmo che chi amministra fosse vicino ai propri cittadini e non sempre più lontano.

Avevamo chiesto una franchigia di almeno 30 minuti e non di 15 come si fa ad andare in casa o a fare una commissione?

Anche al Santa Maria Nuova potrebbe essere messa una franchigia di almeno 30 minuti (1 ora sarebbe pura utopia) per pagare ticket o ritirare esami.

Ma è mai possibile vivere così male col fucile sempre puntato?

E’ così difficile programmare le macchinette in modo tale che se alla sera si vuole parcheggiare l’ auto e riprenderla al mattino il biglietto venga automaticamente reso con la mezz’ora del mattino?  Oppure se si decide la sera di lasciarla fino alle 10 del mattino si  possa avere la possibilità di  pagare in anticipo  e una volta pagato che venga erogata la sosta desiderata? Un banale software potrebbe risolvere tutto questo, non è utopia. Ma per fare questo bisogna volerlo.

Ieri ero alle 14,30 in Viale  Monte San Michele ai poliambulatori dove il parcheggio è gratuito fino alle 15. Un signore che stava andando via con la sua auto mi voleva regalare il suo biglietto perché aveva la sosta per altre 2 ore e si era liberato prima. Gli ho risposto che fino alle 15 era gratuito…. C’è rimasto male,  la macchinetta aveva accettato l’obolo e nei paraggi non c’era alcuna cartello che indicasse in modo chiaro che la sosta dalle 13 alle 15 non era dovuta. Anche lui “a suo modo” ha ringraziato il servizio.

Tolmino Menozzi

Pubblicato su Prima Pagina

Intervento iniziale di Tolmino Menozzi in Consiglio Comunale. Fai click sul link:

Intervento Menozzi

La proposta di iniziativa popolare “No alle strisce blu” che chiedeva la
revoca dell’ordinanza che estende i parcheggi a pagamento nella zona C,
esterna al centro storico, è stata bocciata in Consiglio Comunale. Tutti contrari i
consiglieri di maggioranza a parte due, Ernesto D’Andrea e Carmine De Lucia,
gli unici ad aver dimostrato di ragionare con la propria testa e non con
quella del partito. Perché è certamente la testa del partito che ha guidato il voto
di due consiglieri di maggioranza entrati in aula solo poco prima della votazione
senza aver ascoltato sia le relazioni di chi rappresentava 2500 cittadini che
la maggior parte degli interventi dei consiglieri.
Come si spera sia stata la testa del partito a produrre i pittoreschi
interventi con i quali alcuni consiglieri di maggioranza hanno cercato di
motivare il proprio voto contrario.
Si è passati dal consigliere fantasioso con “i parcheggi a pagamento aumentano
il valore delle case” a quello disinformato con “i commercianti non hanno mai
protestato per i parcheggi a pagamento” a quello che ammette la propria
disinformazione con “credo che la comunicazione ai cittadini ci sia stata” a
quello sognatore con “come abbiamo avuto modo di ascoltare in Commissione dai
referenti . . “ quando, invece, non era presente alla Commissione che ha
preceduto la seduta in Consiglio Comunale.  L’apice è stato raggiunto da un
altro consigliere di maggioranza nella replica all’Ing. Tolmino Menozzi in
ordine alla mancanza di controlli sulla manutenzione degli impianti termici domestici,
anch’essi responsabili dell’inquinamento.  La sua affermazione “sarebbe un balzello
in più per i cittadini” ha trasformato in carta straccia una legge che obbliga
i Comuni a controllare la manutenzione delle caldaie e ha trasformato se
stesso in un paladino che difende i cittadini esonerandoli da una spesa che, guarda
caso, non finisce nelle tasche del Comune.
A seguire, le solite giustificazioni da parte dell’ex Assessore e neo deputato
Paolo Gandolfi che ha insistito sulla hit parade dei parcheggi con Reggio al
vertice della classifica dei saldi, pensando che i cittadini vivano ancora
nelle spelonche impossibilitati a verificare le notizie sul web e dimenticando
di dire che non è il costo orario del parcheggio ad ingrassare il Comune ma i
proventi delle multe sulla sosta a pagamento che pare abbia superato 1 milione
di euro nel 2012.
Peccato che a Modena si paghi meno nella fascia più esterna alla città (0,30
euro/ora), tra l’altro meno lontana dal centro che a Reggio, si paghi meno per
l’abbonamento residenti con più di un’automobile, si paghi molto meno per l’
abbonamento lavoratori e siano esenti coloro che hanno un reddito annuo
inferiore a 15000 euro. Mentre a Parma, l’iniziativa “Fai shopping in centro”
regala da febbraio due ore di parcheggio gratuito in tutti i pomeriggi feriali
a fronte di un importo minimo di 10 euro di shopping con l’obiettivo di
favorire l’accessibilità al centro storico e al suo commercio.
Bocciata la richiesta dei cittadini, invitiamo ora i nostri amministratori ad
istituire in tutti i parcheggi blu il sistema del post-pagamento con avviso di
cortesia e integrazione del ticket scaduto, come da noi proposto in sede di
Commissione Consiliare per i parcheggi già esistenti, confutando così la tesi
che vede finora come unico obiettivo del Comune quello di “fare cassa”.

Valentina Iannuccelli

Pubblicato su Prima Pagina

Intervento finale di Valentina Iannuccelli in Consiglio Comunale. Fai click sul link:

Intervento Iannuccelli

La farsa della Commissione Consiliare su “No alle strisce blu”

Venerdì 5 aprile è stata convocata la Commissione Consiliare “Assetto e uso del
territorio e ambiente” per discutere due punti all’OdG tra i quali la proposta
d’iniziativa popolare “No alle strisce blu” che chiede la revoca dell’ordinanza
attuativa dell’estensione dei parcheggi a pagamento in un’ampia zona all’
esterno del centro storico (zona C).
Il sospetto che questa commissione non avrebbe approfondito a dovere l’
argomento, lavorando come dovrebbe invece lavorare una commissione, era già
sorto dalla considerazione del breve tempo (due giorni, cioè sabato e domenica)
che la separava dall’esame della stessa calendarizzato per il prossimo
Consiglio comunale. Il sospetto si è tramutato in certezza  partecipandovi.
Erano presenti sei commissari su venti e quattro sono rimasti fino alla fine.
Invitati e presenti l’ex Assessore e neo deputato Paolo Gandolfi e l’Arch.
Alessandro Meggiato. Quello che doveva essere un approfondimento della tematica
si è tradotto in una nostra relazione che motivava le rilevanti criticità dell’
estensione dei parcheggi a pagamento nella zona C (difetti di motivazione e
analisi dettagliate dell’estensione della zona a rilevanza urbanistica che
deroga dall’obbligo di installare strisce bianche accanto a quelle blu, di
cooperazione tra istituzioni e cittadini e di azioni non perpetrate nel reale
interesse pubblico) portando anche proposte e idee su temi di carattere
generale (accessibilità al centro storico, parcheggi sottoutilizzati, esoneri
totali per residenti e lavoratori, post-pagamento attuabile con semplici
strumenti, parcheggi privati ad uso pubblico, franchigie, potenziamento del
trasporto pubblico, sicurezza stradale e inquinamento dell’aria da altri
fattori dimenticati).
La nostra relazione è stata seguita dall’intervento dell’ex Assessore Paolo
Gandolfi e dalle brevi osservazioni dei pochi commissari presenti. Nessuna
facoltà di replicare e, quindi, di attuare un lavoro costruttivo, ci è stata
offerta dal Presidente della commissione.  E concedere questa facoltà sarebbe
stato quantomeno doveroso nei confronti di chi rappresenta 2500 cittadini (e
non “più di 1000” come riportato riduttivamente dalla Gazzetta di Reggio di
sabato) che hanno firmato la proposta in sole tre settimane.
Un ennesimo fallimento del solenne principio di democrazia rappresentativa e
un ennesimo esempio di strumenti partecipativi che serviranno solo per
affermare che i cittadini sono stati ascoltati senza però aver dato loro alcuna
possibilità di incidere, almeno finora, sulle realtà cittadine.

Pubblicato su Il Resto del Carlino di Reggio e su Prima Pagina

Il link alle nostre note consegnate ai commissari:

Note commissione 5 aprile

Tolmino Menozzi
Valentina Iannuccelli
Referenti della proposta d’iniziativa popolare “No alle strisce blu”