I Rom se ne vanno da viale Olimpia: non per la legge violata ma per un cantiere. Ora rimane il problema del parco (foto aggiornate)

Dopo otto mesi, i Rom che vivevano in viale Olimpia, in numero variabile da 7 a 20 persone, se ne sono andati. Sostavano le proprie auto in un parcheggio adiacente alla via per poi dormire e mangiare all’ingresso di un edificio in attesa di essere affittato. A pochi metri, in bella vista, i loro escrementi. Se ne sono andati grazie al cantiere che ristrutturerà l’immobile per essere finalmente adibito ad un’attività commerciale. Nessun intervento risolutivo da parte delle autorità competenti nonostante una denuncia per invasione di terreno altrui e danneggiamento da parte del proprietario e una denuncia/esposto alla Procura della Repubblica da parte della nostra Associazione per invasione arbitraria di terreno altrui, sosta di minoranze nomadi in zone non attrezzate, danneggiamento di cose altrui e violazione delle norme in materia ambientale. Un grave fatto di impunità dal momento che la legge punisce “chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne profitto,  a querela della persona offesa e con procedura d’ufficio, se il fatto è commesso da più di cinque persone, di cui una almeno palesemente armata, ovvero da più di dieci persone, anche senza armi” (art. 633 c.p.).

Altre problematiche di questo tratto di via sono state risolte. La sala scommesse si è trasferita spontaneamente e non certo per i soli quattro giorni di chiusura disposti dalla Questura dopo il tentato omicidio avvenuto al suo interno nell’aprile dello scorso anno. Il ristorante/discoteca cinese pare abbia desistito dal riaprire abusivamente i battenti dopo le nostre segnalazioni e i conseguenti provvedimenti da parte delle autorità (ordinanza di chiusura e sequestro per inottemperanza all’ordinanza). Ora rimane la situazione desolante di un’area verde comunale, luogo di bivacco, uso improprio e danneggiamento di arredi e giochi per i bambini, nonostante i divieti imposti dall’attuale Regolamento di Polizia Locale.  Nessuna manutenzione (erba alta, cestini per i rifiuti a pezzi, cartello comunale illeggibile) ad eccezione degli interventi di rimozione di rifiuti, bottiglie di birra e vino e cartoni sulle panchine che si ripresentano puntualmente il giorno dopo.

V.I.

Il cantiere

Il cantiere

Prima del cantiere

Prima del cantiere

Escrementi umani in fila

Escrementi umani in fila

Parco 1° maggio

Parco 1° maggio

Parco 3 maggio

Parco 3 maggio

Parco 4 maggio

Parco 4 maggio

Parco 6 maggio

Parco 6 maggio

Parco 8 maggio

Parco 8 maggio

Parco 15 maggio

Parco 15 maggio

Parco 17 maggio

Parco 17 maggio

Parco 27 maggio

Parco 27 maggio

Parco: cestino rifiuti e cartello

Parco: cestino rifiuti e cartello

Immagine1

Parco 1° giugno

Parco 6 giugno

Parco 6 giugno

Parco 7 giugno

Parco 7 giugno

Parco 17 giugno

Parco 17 giugno

Parco 17 giugno

Parco 17 giugno

Parco 18 giugno

Parco 18 giugno

Parco 18 giugno - Dopo il lavaggio alla fontana, bucato steso sui giochi bimbi

Parco 18 giugno – Dopo il lavaggio alla fontana, bucato steso sui giochi bimbi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...