Qualsiasi cosa è buona per essere razziata

Qualsiasi cosa è buona per essere razziata. Si va dai “soliti” appartamenti, garage, auto, locali comuni condominiali (a metà ottobre hanno asportato 12 biciclette in una volta sola) alle più fantasiose ruote delle auto fino a tutto ciò che può essere rimosso, anche senza valore. Nel giro di una settimana, a fine ottobre, da un giardino su area pubblica curato dai nostri volontari è stata sradicata una pianta (e passi) e, nella notte di sabato 26, sono state rimosse tutte le recinzioni decorative: 6 di legno e 16 di ferro! L’anno scorso si limitavano a recidere i fiori . . . .

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La Legge Regionale sugli hobbisti non è applicabile all’usato domestico

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la richiesta di revisione della Legge Regionale 24 maggio 2013, n. 4 che, all’art. 7 bis, introduce la regolamentazione del settore “hobbisti”. Condividiamo pienamente i principi che hanno ispirato la richiesta, rivolti a proteggere i mercatini dell’usato domestico così preziosi per animare positivamente certe aree, per creare aggregazione tra i cittadini e per fornire quasi gratuitamente oggetti ai meno abbienti. Tuttavia, la revisione non sarebbe nemmeno necessaria, in quanto il legislatore, coscientemente o meno, ha reso di fatto tale legge inapplicabile e, quindi inefficace, per l’usato domestico. Infatti, il comma 10 dell’art. 7 della legge recita: “ciascun hobbista consegna al Comune l’elenco dei beni contenente descrizione, prezzo e indicazione della persona fisica o giuridica da cui li ha acquistati”. L’espositore di oggetti di casa, non definibile, tra l’altro, hobbista, non potrà mai fornire l’indicazione della persona dalla quale li ha acquistati. Chi mai conserva tutti gli scontrini, anche a distanza di anni, dei propri oggetti per  poter adempiere alle prescrizioni di legge? Inoltre, la legge regionale imporrebbe agli espositori un tributo di ben 200 euro e, se applicata ai venditori di usato domestico, sarebbe ben lontana dal “valorizzare a fini ecologici il mercato dell’usato” e dal “regolare la rinascita e lo sviluppo in sede locale dei mercati dell’usato”, come dettato dall’art. 7 – sexies della Legge 13/2009.

Relativamente a RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera, creato dalla nostra Associazione nel 2008 per tenere alta l’attenzione dell’Amministrazione comunale su una zona critica della città e organizzato in collaborazione con l’Ufficio Sicurezza – Servizio Politiche per l’integrazione, l’inclusione e la convivenza del Comune, i volontari della nostra Associazione sorvegliano meticolosamente gli oggetti esposti, sollecitando tutti i partecipanti a comunicare qualsiasi difformità al regolamento interno e, all’occorrenza, richiedendo agli organi preposti i dovuti interventi. Da dicembre, poi, vieteremo l’ingresso a qualsiasi automezzo immatricolato come commerciale, oltre che a camper e roulotte. Ci vuole poco. Solo un po’ di senso di responsabilità e di attenzione per le regole, nel rispetto di tutti,commercianti compresi.

RiutilizzaRE (con il permesso)

RiutilizzaRE (con il permesso)

I cittadini non sono tutti uguali

Lunedì mattina sono uscita molto presto, ore 7.05. Non albeggiava ancora. In via Melato erano spenti tre lampioni,  in via Tondelli uno, in viale Olimpia cinque. Ci si vedeva appena. Alle 7.20, non albeggiava ancora, si sono spenti tutti i lampioni del quartiere Mirabello a parte quelli di via Patti, Ruggeri e Salandri e i pochi all’inizio di via Melato da via Terrachini. Quasi tutto il quartiere al buio più completo. Tutto acceso invece il quartiere della stazione e la via Emilia Ospizio. Alle prime luci dell’alba, ore 7.35, si spegne la via Emilia ma il quartiere della stazione rimane ancora acceso per spegnersi 5 minuti dopo. Ancora accesa piazza Domenica Secchi quando la luce del giorno era completa. Non mi risulta che l’alba arrivi prima verso sud a distanza di alcune centinaia di metri.

E non è tutto. Nella zona stazione ho contato 4 addetti alle pulizie (Cooperativa L’Ovile) con relativo automezzo che, manualmente, pulivano minuziosamente, foglia dopo foglia, tutto il quartiere. Ho chiesto ad uno di loro la frequenza di quell’intervento. Mi ha risposto: “Tutti i giorni. Tutti giorni pulisco da qui (Piazza Secchi) fino alla via Emilia percorrendo tutta via Turri. Un altro faceva lo stesso su via Turri in direzione della stazione, un altro era in v.le IV Novembre e l’ultimo sulla via Emilia, lato stazione.

E il mio pensiero è volato a quella bottiglia sull’aiuola adiacente a via Melato che sto monitorando da 10 giorni, senza toglierla, come mia abitudine domenicale, per controllare la frequenza delle pulizie e alle cartacce varie che ormai sono tutt’uno con l’asfalto nei nostri parcheggi di proprietà del Comune. Ricordo quando telefonai alla Cooperativa la Vigna che ha in gestione la pulizia di parte del nostro quartiere. Mi risposero che le pulizie nei parcheggi di via Melato avevano una frequenza mensile, smentito da Iren che riferiva una frequenza quindicinale . . . bontà loro.

Forese avranno in animo di applicare la legge che prevede il pagamento del 20% di Tares in caso di “mancato svolgimento del servizio di gestione o di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento” o una ulteriore riduzione tariffaria per carenti servizi indivisibili, compresi nella Tares, che includono anche l’illuminazione pubblica.

V.I.

Pulizia quotidiana in piazza Domenica Secchi

Pulizia quotidiana in piazza Domenica Secchi

Strane abitudini

Ieri mattina, passando davanti ai garage condominiali sono stata fermata da un uomo di origine nordafricana che mi chiede informazioni sull’amministratore condominiale. Visibilmente contrariato, mi spiega che voleva contattarlo per reclamare oggetti e  indumenti di sua proprietà che aveva lasciato nel garage durante il periodo estivo, prima della sua partenza per la Germania.

Infatti, su invito di un amico, affittuario del locale, utilizzava il garage per dormirvi tutte le notti. Tornato in Italia, si è stupito di aver trovato la serratura sostituita e, quindi, di non poter più entrare né per dormire né per prendere i propri oggetti.

A conclusione del racconto, mi ha riferito di essersi recato presso il Commissariato di zona dal quale aveva ricevuto il suggerimento di contattare l’amministrazione condominiale e, per farsi chiamare da questa, mi ha lasciato il suo recapito telefonico.  Qualsiasi spiegazione da parte mia sull’uso a dir poco inappropriato del garage è risultata incompresa e ogni commento al fatto è superfluo.

Maria Bravi

Appena chiude la Coop Reggio Est . . .

Il quartiere intorno alla Coop Reggio Est si anima appena dopo la chiusura del supermercato.  Le serate e la domenica pomeriggio riprendono vita grazie al continuo via vai di auto che entrano nel parcheggio del supermercato ed escono se non trovano la ragazza cinese ad aspettarli. Altre parcheggiano qui o in via Sani (fortunatamente il parcheggio è gratuito in queste ore) e gli autisti si incamminano sicuri verso via Vecchi, alcuni al telefono. Qualcuno mi vede con la macchina fotografica e se ne torna alla propria auto. Altri ancora, soprattutto anziani, arrivano a piedi dalla via Emilia: “Oggi non riesco” dice uno di questi ad una ragazza avvicinandosi a lei con un sorriso. Qualche ragazza passeggia in via Vecchi, un’altra si ferma nel passaggio pedonale che collega via Sani con via Vecchi tra i rifiuti abbandonati a terra, un’altra prolunga la passeggiata fino a via Emilia Ospizio. La domenica è riservata alle ragazze cinesi, mentre le serate vedono una combinazione di cinesi/africane. Poco più in là, in un collegamento pedonale tra via Paradisi e via Turri, le puoi trovare anche di mattina, un po’ spostate rispetto al porticato del Centro d’Incontro Reggio Est, ora occupato dai tavolini del bar. Fermano anche i passanti, uomini, ovviamente: “Riferirò a mia moglie” risponde laconico un signore “adescato”. Ogni tanto, qualche intervento della Polizia pubblicato sui giornali per poi tornare tutto come prima, più di prima. E non solo. Domenica scorsa, intorno alle 15, una pattuglia della Questura era ferma con un’ambulanza nel parcheggio della Coop (scomparse per poco ragazze e clienti): niente di “grave”, solo un litigio troppo acceso tra stranieri.  Tutto normale . . .

V.I.

domenica 13 ottobre ore 16.25

domenica 13 ottobre ore 16.26

domenica 13 ottobre ore 16.56

domenica 13 ottobre ore 16.56

domenica 13 ottobre ore 16.58

domenica 13 ottobre ore 16.58

 

 

News RiutilizzaRE

Dalla prossima edizione di dicembre, saranno due le novità organizzative:

1) L’ingresso sarà vietato agli automezzi furgonati, camion, camper e simili, ragionevolmente non compatibili con gli oggetti di casa, riaffermando così il principio dell’evento che si fonda sull’usato domestico e sul dare nuova vita alle cose di casa che non servono o non piacciono più

2) Non saranno considerate le richieste di partecipazione pervenute da indirizzi di posta elettronica di enti pubblici (es. ausl, comune, provincia, ecc.): si tratta di uso scorretto

 

 

RiutilizzaRE 8 dicembre 2013: istruzioni per la partecipazione

Le iscrizioni per RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera di domenica 8 dicembre 2013, riservato a privati non professionisti che espongono o vendono oggetti usati di modico valore o frutto della propria arte, apriranno

sabato 9 novembre 2013

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 0.00 di tale giorno (ossia dopo la mezzanotte di venerdì 8 novembre) fino ad esaurimento spazi (150). Non saranno considerate valide le prenotazioni arrivate con data precedente al giorno 9 novembre. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Per prenotare uno spazio, occorre inviare una e-mail all’indirizzo

riutilizzare.re@libero.it

indicando nome, cognome e recapito telefonico e la eventuale disponibilità ad offrire giochi per lo spazio bimbi “Ti regalo un gioco”.

Non si accettano prenotazioni telefoniche o pervenute ad altri indirizzi di posta elettronica.  Ogni prenotazione, quindi ogni e-mail, vale per un solo spazio.

Novità: l’ingresso è vietato agli automezzi furgonati, camion, camper o simili.

Il contributo di 10 €  si effettua all’ingresso il giorno stesso del mercatino unitamente alla consegna della mail di accettazione e dell’autocertificazione il cui modulo sarà inviato unitamente alla mail di accettazione. Le richieste pervenute e l’elenco degli espositori accettati saranno consultabili su appuntamento presso la nostra sede.

Saranno riservati 20 spazi gratuiti alle associazioni di volontariato, scuole e parrocchie che raccolgono fondi a scopi istituzionali e che sono invitate ad inviare la richiesta nei giorni successivi alla data sopra indicata evidenziando il mittente (associazione, scuola, parrocchia) nell’oggetto della mail ed utilizzando un indirizzo di posta elettronica istituzionale riportando il nominativo con recapito telefonico di un referente istituzionale.

Sarà inviata per e-mail la risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore. La mancanza di risposta indica una non accettazione. 

Si prega di leggere il regolamento pubblicato su questo sito.

RiutilizzaRE ospiterà “Il punto condominio” dalle ore 10 alle ore 12, consulenze gratuite fornite da esperti del settore e lo spazio bimbi “Ti regalo un gioco”.

Manifesto_RiutilizzaRE dicembre 2013