RiutilizzaRE 14 settembre 2014: istruzioni per gli espositori

Le iscrizioni per RiutilizzaRE – l’usato domestico in Polveriera di domenica 14 settembre 2014, riservato a privati non professionisti che espongono o vendono i propri oggetti usati di modico valore o frutto della propria arte, apriranno

sabato 23 agosto 2014 alle ore 0:00

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 0.00 di tale giorno (ossia dopo la mezzanotte di venerdì 22 agosto) fino ad esaurimento spazi (150). Non saranno considerate valide le prenotazioni arrivate con data precedente al giorno 10 maggio. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Per prenotare uno spazio, occorre inviare una e-mail all’indirizzo

riutilizzare.re@libero.it

indicando nome, cognome e recapito telefonico.

Non si accettano prenotazioni telefoniche o pervenute ad altri indirizzi di posta elettronica. Ogni prenotazione, quindi ogni e-mail, vale per un solo spazio.

L’ingresso è vietato agli automezzi furgonati e camion, cioè immatricolati come veicoli commerciali, camper o simili.

Il contributo di 10 € si effettua all’ingresso il giorno stesso del mercatino unitamente alla consegna della mail di accettazione e dell’autocertificazione che attesta i requisiti prescritti il cui modulo sarà inviato unitamente alla mail di accettazione. Le richieste pervenute e l’elenco degli espositori accettati saranno consultabili su appuntamento presso la nostra sede.

Saranno riservati 20 spazi gratuiti alle associazioni di volontariato, scuole e parrocchie che raccolgono fondi a scopi istituzionali e che sono invitate ad inviare la richiesta nei giorni successivi alla data sopra indicata evidenziando il mittente (associazione, scuola, parrocchia) nell’oggetto della mail ed utilizzando un indirizzo di posta elettronica istituzionale riportando il nominativo con recapito telefonico di un referente istituzionale.

Sarà inviata per e-mail la risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore. La mancanza di risposta indica una non accettazione.

Si prega di leggere il regolamento pubblicato su questo sito.

RiutilizzaRE ospiterà “Il punto condominio” dalle ore 10 alle ore 12, consulenze gratuite fornite da esperti del settore.

Manifesto_RiutilizzaRE settembre 2014

Le priorità del Comune per la sicurezza stradale

Gli esempi di dissesto di strade e marciapiedi per la carente manutenzione da parte del Comune potrebbero riempire un intero giornale. Ci limitereremo, quindi, al tema della segnaletica orizzontale, collegandoci alla protesta dei cittadini di Rivalta per la realizzazione di isole spartitraffico in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Il Comune ha replicato giustificando tale scelta, anche se discutibile, con la sicurezza dei pedoni.
All’inizio di maggio, in via Emilia Ospizio, il Comune ha eseguito un intervento di asfaltatura di un tratto di una corsia di marcia, dimenticandosi però di ritinteggiare le strisce orizzontali di ben quattro attraversamenti pedonali. Pare che l’intervento sia stato “calendarizzato”. Ma, a distanza di due mesi, i pedoni, alle prese con attraversamenti disegnati solo sulla metà del percorso, corrono ancora seri pericoli. Eppure il Codice della Strada prescrive che “I segnali orizzontali devono essere mantenuti sempre efficienti: in caso di rifacimento della pavimentazione stradale, devono essere ripristinati nei tempi tecnici strettamente necessari. La mancanza dei segnali orizzontali, in caso di riapertura al traffico deve essere opportunamente segnalata con il prescritto segnale verticale”.
Troppi interventi della medesima urgenza, poche risorse finanziarie che potrebbero spiegare i tempi tecnici piuttosto lunghi? Nulla di tutto ciò, dal momento che la priorità è stata data al rifacimento di strisce blu ancora in buono stato, denotando una priorità per l’incasso e non certo per la sicurezza dei cittadini.
Uno spiraglio di luce sul rispetto delle norme del Codice della Strada è arrivato alla fine di maggio quando il Comune si è accorto che uno stallo blu era troppo vicino ad un incrocio, quindi, non conforme alle norme, e lo ha cancellato. Attoniti i cittadini per un tale gesto di ravvedimento seguito però dalla domanda “e i tanti altri che presentano la stessa caratteristica?”
Che dire poi della linea continua di mezzeria che separa le corsie di marcia di via Turri poco prima della stazione ferroviaria, eseguita all’inizio dell’anno? Pur di mantenere gli stalli blu sul lato opposto della carreggiata, la linea si interrompe per poi riprendere, dopo parecchi metri, completamente sfasata disattendendo lo scopo di incanalare i veicoli, ma con il risultato certo di disorientarli.

Pubblicato su Prima Pagina

Uno dei 4 attraversamenti pedonali in via Emilia Ospizio

Uno dei 4 attraversamenti pedonali in via Emilia Ospizio

Rifacimento delle strisce blu in via Viani

Rifacimento delle strisce blu in via Viani

Interruzione con sfasamento della linea di mezzeria in via Turri

Interruzione con sfasamento della linea di mezzeria in via Turri

Stallo blu cancellato in via Viani

Stallo blu cancellato in via Viani