A Polizia Municipale e Vigili del Fuoco anche l’onere di custodire il verde pubblico

Una delle carenze della nostra Amministrazione riguarda la manutenzione degli spazi pubblici, in particolare quella del verde, così importante non solo per un motivo di tutela del patrimonio arboreo o di decoro ma anche di sicurezza. Grossi rami continuano a cadere a terra, anche in assenza di eventi atmosferici avversi, nelle strade e nei parchi anche vicino ai giochi per bambini, finora, fortunatamente, senza danni a cose o persone. Una nostra segnalazione al Servizio di manutenzione del Comune sulla situazione di pericolo del parco di via F.lli Tondelli per la presenza di grossi rami in condizioni precarie non ha sortito alcun intervento da parte dei servizi comunali preposti.
Sabato mattina 29 settembre, grazie alla solerte attenzione degli agenti della Polizia Municipale, già intervenuta di recente su un caso analogo nel parco di viale Olimpia, e alla loro segnalazione ai Vigili del Fuoco, la pericolosità di alcuni rami è stata scongiurata, nonostante la mancanza di mezzi appropriati a tali interventi.
A loro il nostro più sentito ringraziamento.

Pubblicato su Il Resto del Carlino e Prima Pagina; notizia trasmessa su Telereggio.

Grosso ramo caduto nel parco di via F.lli Tondelli

Grosso ramo caduto nel parco di via F.lli Tondelli

Ramo caduto sulla carreggiata di via Melato e poi spostato sull'aiuola

Ramo caduto sulla carreggiata di via Melato e poi spostato sull’aiuola

 

I Vigili del Fuoco potano gli alberi del parco di via F.lli Tondelli per la sicurezza dei cittadini

I Vigili del Fuoco potano gli alberi del parco di via F.lli Tondelli per la sicurezza dei cittadini

Grosso ramo caduto nel parco di viale Olimpia a pochi cm dalla panchina. Intervenuta la Polizia Municipale

Grosso ramo caduto nel parco di viale Olimpia a pochi cm dalla panchina. Intervenuta la Polizia Municipale

 

Quartiere Rosta Nuova: le sorprese dopo le curve

Uno dei dieci costosi cartelloni installati nel quartiere Rosta Nuova, interessato da un progetto partecipato Zona 30 che ha coinvolto anche un famoso esperto, comunica ai cittadini che il nuovo marciapiede di via Mutilati del Lavoro serve “per proteggere e dare continuità ai percorsi pedonali”. Chi lo legge prima o dopo aver percorso la via in senso orario, nel caso che ne sia uscito incolume e sia pure di buon umore, pensa ad un Comune dotato di tanta ironia. Infatti, dopo una curva, il conducente di auto o moto si trova improvvisamente la corsia dimezzata da un largo marciapiede con tanto di cordolo sopraelevato. Se ha i riflessi pronti ed è baciato dalla fortuna, sterza improvvisamente percorrendo, per forze di cose, la totalità della carreggiata che è, in quel momento, vuota. Se ha sempre i riflessi pronti ma non è baciato dalla fortuna, investe un ciclista o si scontra con un auto che viaggia nel senso opposto. Se non ha i riflessi pronti e non è baciato dalla fortuna investe un pedone sul marciapiede, sperando che sia solo uno. E tutto ciò anche alla velocità di 30 km orari e con la luce del giorno. Un solo cartello precede il marciapiede prima della curva, quello di un dosso.

Un altro cartellone comunica ai cittadini che l’isola centrale installata in curva in via Togliatti “riduce la larghezza delle corsie e i sorpassi pericolosi” omettendo però che la corsia è talmente stretta, senza visibilità e priva di marciapiede o pista ciclabile che la si sconsiglia vivamente a pedoni e ciclisti.

“A velocità ridotta migliora la sicurezza di pedoni e ciclisti” recita uno slogan sui cartelloni del quartiere. Ma rimarrà solo uno slogan se non si provvederà a dotare le strade di idonee strutture per tutti, a creare alternative scorrevoli per il trasporto privato e a potenziare quello pubblico. Per ora solo tanta insicurezza e inquinamento per tutti.

Pubblicato su Prima Pagina

Via Mutilati del Lavoro: la comunicazione del Comune

Via Mutilati del Lavoro: la comunicazione del Comune

Via Mutilati del Lavoro: la realtà

Via Mutilati del Lavoro: la realtà

Via Petrolini/Togliatti: la comunicazione del Comune

Via Petrolini/Togliatti: la comunicazione del Comune

Via Petrolini/Togliatti: la realtà

Via Petrolini/Togliatti: la realtà

Rocambolesca partenza di un’auto

Giovedì 4 settembre alle ore 23, un’auto con a bordo tre africani è partita da un parcheggio di via Melato attraversando prima marciapiede e aiuola, abbattendo 3 piletti, poi le due corsie di viale del Partigiano schiantandosi contro muretto e rete del parco. Fortunatamente, nessun altro veicolo si trovava sulla carreggiata in quel momento. E’ intervenuta la Polizia Municipale. Chi paga i danni?

I piletti abbattuti e transennati

I piletti abbattuti e transennati

Piazza Domenica Secchi: una buona idea in un contesto troppo critico

Piazza Domenica Secchi, tra le vie Vecchi, Turri e Sani, ha sostituito dal 2010 l’ex-parcheggio Lucchetto, nota sede di spaccio. In linea teorica, l’idea era buona, conforme ai principi moderni di architettura rivolti alla sicurezza urbana, senza angoli bui e con “l’occhio da e verso la strada”. In mezzo alla piazza un’altra idea buona, il bar analcoolico “Caffè Reggio”.
Purtroppo, il contesto troppo critico nel quale si trova la piazza ne ha compromesso fortemente i risultati. Spesso le notizie non vengono comunate alla stampa ma i residenti conoscono bene la situazione e riferiscono frequenti risse, anche violente, con danni agli arredi del bar, come quella avvenuta poco prima di Ferragosto e ancora episodi di spaccio. Il consumo di bevande alcooliche, ovviamente acquistate altrove, è all’ordine del giorno. I rifiuti sono ovunque, tanto da indurre il Comune a programmare interventi di pulizia giornalieri, anche di domenica. Le forze dell’ordine pattugliano la zona di frequente ma, evidentemente, una presenza saltuaria non basta.

Pubblicato su Il Resto del Carlino e Prima Pagina

Domenica 31 agosto 2014 ore 9

Domenica 31 agosto 2014 ore 9

Cooperativa sociale La Vigna al lavoro domenica 31 agosto 2014

Cooperativa sociale La Vigna al lavoro domenica 31 agosto 2014

Impressionante cumulo di rifiuti e bottiglie di birra - 31 agosto 2014

Impressionante cumulo di rifiuti e bottiglie di birra – 31 agosto 2014

Tre pattuglie della Polizia di Stato - 20 agosto 2014

Tre pattuglie della Polizia di Stato – 20 agosto 2014

Solo dodici ore di vita concesse alle vie del bordello

I nuovi cartelli delle “vie del bordello” hanno avuto vita breve: dodici ore, dalle 22 di ieri alle 10 del giorno dopo, quando la Polizia Municipale li ha prontamente rimossi. Possiamo pensare che certi interessi, legati al timore di una cattiva immagine anche se reale, siano riusciti a stimolare una efficienza sorprendente della macchina comunale. Nessuna sanzione per l’affissione abusiva, rassicurano i quotidiani dando voce alle autorità: i cartelli non oscuravano quelli presenti. Ma le motivazioni dovevano essere altre: con quale coraggio si potevano sanzionare cittadini che protestano, senza provocare danni a cose o persone (cartelli progettati in materiale leggero ma resistente alle intemperie e solidamente fissati) o intralciare la circolazione, contro gravi ma tollerate illegalità?

Sono state però dodici ore di relax per il quartiere della stazione: scomparse miracolosamente nel nulla le prostitute cinesi e pure il trans fermo nel parcheggio della Coop Reggio Est. Sarebbe stato interessante osservarne l’effetto a più lungo termine.

26 agosto, ore 9: ultima ora di vita di via del bordello 1

26 agosto, ore 9: ultima ora di vita di via del bordello 1

26 agosto, ore 9: ultima ora di vita di via del bordello 2

26 agosto, ore 9: ultima ora di vita di via del bordello 2

“Le vie del bordello”: nuova iniziativa insieme al Comitato Reggio Est Sicura

Per ora sono cinque le vie di Reggio che, da ieri sera, si sono meritate come secondo nome quello di “via del bordello”, un nome che si adatta perfettamente all’attività che qui si svolge indisturbata da troppi anni, sia in strada che in casa, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Siamo nella zona stazione, alle porte del centro storico, ma il fenomeno, mai contrastato seriamente, si sta propagando anche nei quartieri limitrofi. L’iniziativa, promossa dalla nostra associazione e dal Comitato Reggio Est Sicura, raccoglie le proteste di tanti cittadini stanchi di stimolare l’intervento delle autorità competenti con i consueti metodi (segnalazioni, esposti, articoli sui giornali) senza ottenere risultati apprezzabili. Vista l’indifferenza al degrado e all’illegalità (adescamento, sfruttamento, non rispetto delle norme sull’immigrazione) dimostrata finora dalla nostra amministrazione e dalle forze dell’ordine, ci sembra coerente dare la giusta visibilità a questa attività sempre più radicata nel territorio.

Pubblicato su Il Resto del Carlino e Prima Pagina

I nuovi cartelli

via del bordello

 

Night Club di viale Olimpia: attività in sordina con una storia infinita di gravi illeciti

L’impressione che si ha è che certi locali gestiti da noti criminali siano trattati con i guanti e l’onere di stimolarne i controlli lasciato ai cittadini. Parliamo del night club che ha sede in viale Olimpia n. 20. Questa, a nostra conoscenza, è la cronologia dei fatti che l’hanno interessato.

– il locale Ristodisco Marcello della Ristodisco Marcello Sas di Deng Cuimei & C è stato oggetto di 2 nostri esposti, in data 11/02/2008 e 18/03/2009, per episodi palesi di traffico di sostanze stupefacenti e gravi situazioni igienico-sanitarie (foto nell’archivio del nostri sito web di gennaio 2009);
– primavera 2009 il locale è stato coinvolto in un’indagine sulla criminalità cinese (operazione Guanxi) con avviso di garanzia a JZ, detto Marcello, che fornisce qui la base operativa per gli incontri (traffico di prostitute);
– 13 marzo 2009: il locale è stato oggetto di ordinanza di chiusura per gravi irregolarità amministrative e pericolose situazioni igienico-sanitarie, emerse in seguito a verifiche effettuate dalla Polizia Municipale e dalla Commissione Comunale di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo;
– 2 aprile 2009: il titolare è stato denunciato per il reato previsto all’art. 650 del Codice Penale a causa dell’inottemperanza all’ordine di chiusura;
– 9 gennaio 2010: il locale è stato sottoposto a verifica per i requisiti igienico sanitari da parte del Servizio di Igiene Pubblica di Reggio Emilia che non ha evidenziato problematiche;
– febbraio 2100: l’ordinanza di chiusura è stata revocata per avvenuta integrazione della documentazione che attesta il possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
– 1 marzo 2010: esposto inoltrato dall’Associazione di Promozione Sociale di via Melato, contenente forti perplessità sulla riapertura del locale;
– 16 marzo 2010: sopralluogo effettuato dall’Associazione di Promozione Sociale di via Melato con rilevamento di una grave situazione di pericolo igienico-sanitario sia nel perimetro esterno che in un locale interno, accessibile solo dal locale, adibito a servizi igienici (sangue e siringhe);
– 16 marzo 2010: secondo esposto inoltrato dall’Associazione di Promozione Sociale di via Melato alla Procura di Reggio Emilia e ai NAS di Parma;
– 4 aprile 2011: abuso per assenza di titolo sull’installazione dell’insegna del locale (rapporto Polizia Municipale n. 2460/2011).
– maggio 2011: evidenze di apertura locale senza autorizzazione.
– 27 giugno 2011: presentata SCIA per apertura di sala da ballo-night club da parte di Lin Chun Cheng, legale rappresentante della Ghinza sas.
– 1° agosto 2011: informativa prefettizia antimafia
– 11 agosto 2011: non accoglimento della domanda
– 21 ottobre 2011: presentata SCIA per licenza arte varia del locale denominato World Night Club Restaurant dalla Sig.ra Deng Xiaofen residente a RE in Piazzale Marconi 15, rappresentante legale della Luna Sas
– 1° dicembre 2011: nulla osta antimafia della Prefettura
– 21 febbraio 2012: accoglimento domanda
– 19 luglio 2014: inaugurazione Bada Bing Club, gestito da albanesi, gestione che pare sia stata affidata da Marcello. I residenti riferiscono atti contrari alla pubblica decenza e una rissa all’esterno del locale.

Badabing locandina ingresso con cell Marcello

Dal sito web "sexyspettacoli"

Dal sito web “sexyspettacoli”

– 21 luglio 2014: nostra segnalazione alla Polizia Municipale con richiesta di controllo
– 31 luglio 2014: nostra richiesta accesso formale atti autorizzativi del presunto subingresso

– 6 agosto 2014: scompare la locandina con il nome del locale e il nome Marcello, ma rimangono gli orari di apertura e le notizie sul web di attività in corso.

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Dal sito "Daiana.it"

Dal sito “Daiana.it”

Si presume, ragionevolmente, l’assenza delle autorizzazioni per la variazione di denominazione. Dal Comune si apprende un subingresso non autorizzato e la preparazione di un’ordinanza di chiusura.

– 22 agosto 2014: la Polizia Amministrativa ci comunica l’emissione di un provvedimento di chiusura attività per subingresso non autorizzato

Nel frattempo, all’ingresso del locale compare un nuovo cartello di chiusura per lavori e riapertura prevista per mercoledì 27 agosto.

Bada bing riapertura 27 agosto

 

Notizie pubblicate sul Il Resto del Carlino